PERFORMANCE REGIONE 2015. FORCOLIN. NON PIU’ SOLO TAGLI, MA ATTENZIONE AD EFFICIENZA E SODDISFAZIONE UTENTI

di admin
Non più solo tagli alla spesa in primo piano, ma anche più attenzione ai livelli di efficienza, miglioramento dei livelli di servizio, introduzione di metodi innovativi per rilevare la soddisfazione degli utenti: è questa la “piccola-grande rivoluzione” che la Regione del Veneto intende compiere per l'anno 2015 rivedendo e aggiornando il proprio Piano della Performance…

“Il Piano della Performance – spiega il vicepresidente della giunta regionale Gianluca Forcolin – è un documento programmatico triennale, adottato in coerenza con i contenuti e il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio, che individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi e definisce, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell’amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori”.

“La normativa nazionale in materia – aggiunge – ha introdotto in questi ultimi anni importanti novità sul piano dell’organizzazione del lavoro pubblico e degli standard qualitativi ed economici delle funzioni e dei servizi, puntando – oltre che sul rafforzamento dell’autonomia, dei poteri e della responsabilità della dirigenza – sulla trasparenza dell’operato delle amministrazioni pubbliche, anche a garanzia della legalità”.

La Regione del Veneto ha provveduto a dare corso a tutti gli adempimenti conseguenti alla normativa, istituendo sin da subito l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV). Di anno in anno si è quindi provveduto ad aggiornare il “Piano della performance” con una serie di innovazioni al sistema di misurazione e valutazione delle performances, a seguito delle indicazioni formulate da parte dello stesso OIV. In particolare, è stato individuato il cliente interno/esterno, è stato introdotto l’indicatore del livello di servizio, sono state formulate proposte dirette al miglioramento del servizio, della razionalizzazione organizzativa, sono stati elaborati piani pluriennali di razionalizzazione e riqualificazione della spesa.

Per l’anno 2015, il processo di valutazione della performance organizzativa avrà una prospettiva diversa focalizzando l’attenzione su tipologie di obiettivi strategici come l’efficienza dei processi, coerentemente con piani triennali di razionalizzazione e riqualificazione della spesa; l’efficacia rispetto all’utente esterno con un’evoluzione del sistema mediante più proposte alternative di rilevazione della soddisfazione dell’utenza; l’aggiornamento degli obiettivi di razionalizzazione organizzativa rispetto alla norme che sono sopravvenute.

“Il fine ultimo che l’amministrazione intende perseguire – conclude Forcolin – è una sempre maggiore integrazione fra le diverse componenti della programmazione (finanziaria, di pianificazione, di misurazione e valutazione della performance) che dovrà sempre più contraddistinguere l’azione regionale”.

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