E’ nata Vitevis, il vino vicentino punta forte sul mercato internazionale

di admin
Costituita mercoledì 1 luglio, con l’elezione del Cda, la nuova realtà vitivinicola che unisce Cantina Colli Vicentini, Cantina di Gambellara e Cantina Val Leogra. Crescita dell’export e valorizzazione delle tipicità locali gli obiettivi primari per i 1.500 soci viticoltori

E’ nata ufficialmente questa mattina, mercoledì 1 luglio, Vitevis, la
nuova realtà vitivinicola della provincia di Vicenza che unisce tre
storiche cantine del territorio – la Cantina Colli Vicentini di
Montecchio Maggiore, la Cantina di Gambellara e la Cantina Val Leogra di
Malo – capaci di raggiungere nel 2014 un fatturato complessivo di 34
milioni di euro e decise a migliorare le proprie performance economiche
già a partire da quest’anno. Nella sede della Cantina Colli Vicentini, a
Montecchio Maggiore, è stato firmato l’atto costitutivo della nuova
cantina e sono stati nominati gli organi di rappresentanza. Presidente
di Vitevis è stato eletto Gianni Mazzocco, affiancato dai due
vicepresidenti Luciano Arimini e Silvano Nicolato, mentre l’incarico di
direttore  generale è stato affidato ad Alberto Marchisio, già vice
presidente del Consorzio dei Vini dei Colli Berici.

“La nascita di Vitevis – sottolinea il presidente Gianni Mazzocco –
consente al vino di Vicenza non solo di affacciarsi con maggior forza
sul mercato internazionale in un momento in cui i consumi dei vini
italiani all’estero fanno registrare una nuova crescita, ma di farlo a
compimento di un processo di fusione che ha permesso di valorizzare al
meglio i punti di eccellenza delle tre cantine fondatrici e di tutelare
il lavoro dei 1.500 soci viticoltori conferitori coinvolti”.

Proprio dall’approvazione delle rispettive assemblee dei soci era
partito lo scorso aprile il cammino della nuova realtà vitivinicola
vicentina, la cui produzione media annua è di circa 370mila quintali di
uva, grazie a un vigneto complessivo che si estende per oltre 2.200
ettari. Un moderno impianto produttivo e i nuovi investimenti possibili
grazie al processo di accorpamento consentiranno a Vitevis di arrivare a
produrre in breve tempo diverse milioni di bottiglie tra vini fermi e
spumanti. Al di là dei numeri, fondamentale è la visione strategica con
cui è nata Vitevis: a fronte di un’unica gestione delle tre cantine
fondatrici, queste ultime manterranno la propria identità di origine,
come è ben visibile anche dal sito web della nuova realtà vitivinicola
(www.vitevis.com) andato on line in contemporanea con la firma dell’atto
costitutivo. Sul sito web è visibile anche il logo scelto per Vitevis:
una grande “V” circondata da una spirale che riprende il capitello
ionico del Palladio, richiamando il forte radicamento territoriale.

Accanto a una produzione differenziata in base ai diversi mercati di
riferimento e che comprende tutte le Doc del territorio (Colli Berici,
Gambellara, Lessini Durello, Prosecco, Soave e Vicenza) oltre ad alcuni
vini Igt veneti, Vitevis proporrà una linea esclusiva di vini biologici,
il cui consumo è in crescita sia in Italia sia al di fuori dei confini
nazionali: sede naturale di questa produzione sarà la Cantina Val
Leogra, chiamata a valorizzare i territori collinari e la linea verde
del territorio.

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