L’Assemblea pubblica di Confcommercio e talk show, con personalità politiche ed imprenditoriali a Verona. Tema: Riforme, il bello deve ancora venire!

di admin
Fissando un titolo di un convegno, non v'è mai certezza che tale titolo trovi, durante lo svolgimento dell'incontro, completa trattazione. La quale, nell'incontro veronese di Confcommercio del 18 giugno 2015, andando ben oltre la voce "riforme", ottimamente esaminata, ha visto affrontati ulteriori importanti temi, offrendo una visione globale della situazione economico-sociale del Paese. Salutando i…

Assente per altri impegni, il presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha mandato il suo saluto per messaggio-video. il Presidente ha evidenziato come Confcommercio, che compie quest’anno 70 anni di attività, voglia promuovere il cambiamento, dopo ben sette anni di crisi, la quale sembra lasciare spazio ad una ripresa, che va incoraggiata, anche con riforme, particolarmente, in materia di fisco e di burocrazia.  Importante, robusta, centrata la dettagliata relazione del presidente della Confcommercio veronese, Paolo Arena. Fra i vari punti evidenziati, egli ha sottolineato come – occorra procedere con forza nel settore delle riforme – quelle realizzate, sono state apprezzate – che devono essere veramente incisive e d’alto contenuto, per la crescita democratica, economica e sociale, onde l’Italia abbia un futuro; – sia necessario alleggerire, con volontà e concretezza, la vita dell’impresa, senza della quale non v’è lavoro; – vada combattuto l’abusivismo in vari settori economici, il quale gioca a danno delle piccole e medie, specialmente di quelle impegnate nel settore del turismo; – sia importante per Verona e per il Paese, l’attività di Fondazione Arena di Verona, che crea un indotto di circa 500 mln e entrate per lo Stato di 100 mln; – debba rendersi più rapido il funzionamento della Giustizia; – sia assolutamente introdotta la massima semplificazione nella burocrazia; – siano determinanti le rappresentanze per l’esistenza della democrazia, e – si debba realizzare un profonda riforma della Pubblica Amministrazione. Arena non ha dimenticato, quindi, i temi: scuola (che dev’essere più vicina l’impresa), infrastrutture,  trasporti, il negativo limite del pagamento in contanti, l’introduzione della banda ultra larga, la valorizzazione dei centri urbani… Paolo Arena ha quindi, terminato con un "bravi" ai nostri imprenditori, che, a dispetto di tutto, nonostante crisi, tasse e burocrazia, continuano ad alzare la saracinesca ed accogliere clienti per fare gli imprenditori in Italia! Il sottosegretario Paola De Micheli ritiene che il temuto un aumento dell’IVA, possa essere evitato, grazie all’attenta azione che sta attualmente ponendo in atto il Governo e che, in fatto di burocrazia, la stessa debba essere indubbiamente ridotta, ancorché realizzare tale intento sia alquanto difficile. Comunque: quelle della Pubblica Amministrazione e della burocrazia sono le riforme, da realizzare, per eccellenza. Filippo Taddei – economia e lavoro nella segreteria del PD – ha garantito che l’azione governativa, in lotta contro la più grande crisi, sinora mai vista, vuole passare dalla deroga alla regola, mantenendo le promesse e realizzando la volontà di cambiamento. Inoltre, l’attuale imposizione fiscale è sproporzionata; occorre contenere la spesa e ridurre l’imposizione. Emanuele Fiano – Commissione Affari Istituzionali della Camera dei Deputati – ha sottolineato come la nuova legge elettorale miri a fare sì che l’eletto faccia quanto a lui chiesto dal cittadino e come sia volontà governativa di eliminare il bicameralismo, creando maggiore certezza legislativa, mentre il futuro senato, avrà rappresentanza territoriale. Un convegno, quello del 18 giugno scorso, d’alto contenuto, di espressioni di molta buona volontà e di proponimenti, specie in fatto di riforme e di riduzione delle imposte su cittadini ed imprese, che ci auguriamo, trovino rapida realizzazione, per dare forza alla modesta ripresa, che sembra apparire sull’orizzonte italiano.
Pierantonio Braggio

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