Nuova call-to-action

“Pippo non lo sa…” Spettacolo di musica, storia e cultura anni Quaranta.

di admin
La Compagnia Dopolavoro Gino Franzi, Verona, partecipando alla rassegna "Teatro nei Cortili 2015", organizzata dal Comune di Verona, allestirà, dal 23 al 27 giugno 2015, con inizio alle ore 21.15, nel Cortile di Santa Eufemia, lo spettacolo "Pippo non lo sa..."

 Dal punto di vista musicale, gli americani erano già arrivati in Italia prima dello sbarco in Sicilia del luglio del ’43; questa invasione, inizialmente pacifica, sfidava le direttive del regime  a difesa delle melodie nazionali e chissà se riuscì ad influenzare i ritmi delle nostre canzoni, grazie all’insipienza o alla tacita accondiscendenza dell’allora MINCULPOP o Ministero della cultura popolare, oggi, Ministero dell’Istruzione. La Compagnia presenta uno spettacolo – regia di Renato Baldi – che parla del goffo tentativo di censurare i brani d’oltreoceano – i quali, cacciati dalla porta, rientravano dalla finestra – con le canzoni ritmate, tramesse dalla radio pubblica. Si dimostrerà, quindi, anche con  esecuzioni musicali, l’assoluta consonanza delle musica italiana con quella americana – segnala un comunicato della Compagnia stessa, ginofranzi@gmail.com. In scena, per la parte teatrale, ci saranno un funzionario del menzionato Minculpop, le sue esuberanti segretarie, un nervoso gerarca, una giovane italiana, un procuratore del re, una focosa soubrette ed anche il signor Bonaventura, il pupazzo, che, creato da Sergio Tofano (1886-1973), dal 1917 al 1953, ha allietato i piccoli, attraverso le sue avventure a fumetto, pubblicate sul Corriere dei Piccoli, che usciva come allegato al Corriere della Sera. Ricordiamo ancora la nota frase: Qui, comincia l’avventura del signor Bonaventura…
Sarà anche l’occasione per ascoltare, con musica dal vivo, le più belle canzoni dell’epoca e, al tempo – fatto molto interessante ed istruttivo – venire a conoscere l’ambiente, in cui doveva dibattersi il cittadino comune.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!