Nuova call-to-action

REINTRODUZIONE IN NATURA DI 14 BISONTI EUROPEI Ulisse, il Bisonte “Italiano” che ripopola i Carpazi

di admin
Dei diciassette Bisonti europei partiti la scorsa primavera da alcuni zoo d’Europa alla volta dei Monti Tarcu, solo quattordici sono riusciti a superare il primo anno nella grande area di acclimatazione. Per quelli che hanno resistito alle avversità della natura, sabato 13 giugno si apriranno i cancelli del recinto e la catena montuosa dei Carpazi…

L’Italia è protagonista di quest’impresa storica di grazie all’attività del Parco Natura Viva di Bussolengo, che ha donato al progetto “Bison Rewilding 2014-2024” i fratelli Enea e Ulisse. Così hanno fatto anche altri zoo di Germania, Svezia e Romania, fino a comporre una mandria equilibrata.

Ma fra i tre Bisonti che non sono sopravvissuti all’inverno della catena carpatica, c’è stato anche il nostro Enea. Tra gli “italiani” (nati in Italia ndr), l’avventura prosegue quindi solo per Ulisse: il maschio e la femmina dominanti della mandria sono già stati dotati di un radiocollare GPS che invierà il segnale ogni due ore e permetterà ai ricercatori del Parco Natura Viva, della Fondazione Rewilding Europe e del WWF Romania di monitorare spostamenti e salute degli individui. Una delle femmine è gravida e per lei, la speranza è che sappia nutrire e proteggere a sufficienza il proprio piccolo.

 “Stiamo tentando di salvare dall’estinzione il più grande mammifero terrestre europeo”, afferma Frans Schepers, Managing Director di Rewilding Europe. “La misura dell’emergenza è comprensibile dai dati: in natura vivono più Rinoceronti neri che Bisonti europei, ridotti ormai a 3.230 esemplari”. A far fronte, la sinergia continentale instaurata tra Zoo, Fondazioni, Associazioni e Governi stabilisce un obiettivo di 300 Bisonti europei liberi sui Monti Tarcu entro il 2024. Nel frattempo, ogni anno fino ad allora, verranno inviati dai parchi zoologici 20 esemplari e l’Italia sarà ancora in prima linea. Giasone infatti, il piccolo Bisonte europeo nato al Parco Natura Viva a maggio dello scorso anno, cresce ancora senza preoccupazioni a Bussolengo, inconsapevole dell’avventura che lo aspetta nel 2016.

 

Condividi ora!