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Valeggio, Verona, e la XXII Festa del ‘Nodo d’Amore’.

di admin
La fiaba ideata dal M° Alberto Zucchetta, rivivrà sul Ponte Visconteo il 16 giugno 2015. Il "tortellino" al centro dell'attenzione di 3500 appassionati. La grande fiaba dei trecenteschi e romantici Silvia e Malco – leggiamola!, è alta letteratura – si rinnoverà, per la 22ª volta, proponendo a 3500 ospiti, sul Ponte visconteo il ‘nodo’, in…

  L’incontro di presentazione del Nodo d’Amore 2015 – che sarà festeggiato il 16 giugno prossimo, sul Ponte costruito dai Visconti – ha avuto luogo nell’ampia cornice del Parco Giardino Sigurtà, in cui ogni ogni pianta, ogni fiore ed ogni foglia sono monumenti straordinari della natura. Un parco, che per Valeggio e per Verona è motivo di alto richiamo e di turismo, per grande, costante impegno e merito dei conti Magda e Giuseppe Inga Sigurtà, info@sigurtà.it. Il Parco è, comunque, sempre più meta di visite e creatore di positivo movimento per la cittadina scaligera. Il sindaco di Valeggio, il costruttivo Angelo Tosoni, non solo ha portato il saluti alla stampa, ma si è detto più che soddisfatto per la costante realizzazione di solide e funzionanti sinergie, fra pubblico e privato, nell’ambito dell’area comunale di sua competenza, che permettono un costante ed importante sviluppo della cittadina sul Mincio. Romano Bressanelli, presidente dell’Associazione Ristoratori Valeggio sul Mincio, sorta nel lontano 1981, ha giustamente sottolineato l’azione dell’ARV per la promozione di Valeggio stessa, derivante soprattutto dalla diffusione del nome e della qualità della ristorazione da lui presieduta – 15 ristoranti, info@ristoratorivaleggio.it  – e dalle ormai ventuno Feste del ‘Nodo d’Amore’, sinora effettuate, la prima delle quali ha avuto luogo nel 1993. Feste ormai note, anche all’estero quanto il prezioso tortellino di Valeggio… Gli stranieri, presenti alla cena, raggiungono ormai circa il 40%… Imponenti sono i numeri, che caratterizzano l’evento visconteo: 300 camerieri, 100 cuochi, 100 sommeliers, 700 tavoli, per una lunghezza di 1120 m, 3500 sedie, 7000 bicchieri, 15.000 piatti, 23 gazebo, 1440 bottiglie di Custoza, oltre 1400 bottiglie di Bardolino, 750 bottiglie di Prosecco Valdo Cuvée 1926, 600 bottiglie Radetzky, 6000 bottiglie di acqua minerale, 10 forme di Padano, 30 forme di Monte veronese, 600.000 tortellini, prodotti con 11,5 quintali di farina, 1200 uova, cui vanno aggiunti 800 kg  fra manzo, vitello e maiale per i ripieni, 70 kg di Grana Padano e 150 kg. di burro fuso….
            A creare il racconto del ‘Nodo d’Amore’, simbolo quasi religioso, ormai, del tortellino di Valeggio, è stato come accennato, il maestro-orafo, profondo studioso dell’antico e grande ideatore di forme artistiche, nonché cittadino onorario di Valeggio, Alberto Zucchetta, il quale ha sottolineato come il successo del suo ‘Nodo d’Amore’ sia dovuto, in buona parte, alla solerzia dei Ristoratori valeggiani, che hanno dato forma alla fiaba e al messaggio nella stessa nascosto. Silvia, della leggenda albertina, appare sullo speciale piatto-ricordo della Cena sul Mincio di quest’anno, volta verso sinistra, in atto di chiudere il fatidico nodo, giallo, peraltro, come la pasta degli speciali tortellini. Per gustare i quali, bisogna sì recarsi sul trecentesco ponte – non in macchina!, si raccomanda caldamente – ma utilizzando l’innovativo sistema di parcheggi a disposizione – un parcheggio si trova persino sotto il ponte stesso, per casi particolari – e il trasporto-navetta, previsto per gli oltre 3500 ospiti del cenone.
    Molti gli sponsors della Cena sul Ponte, fra i quali ricoprono il primo posto, da anni, il Consorzio di Tutela del Vino Custoza, la Cantina Valdo e il Banco Popolare, molto vicino all’Organizzazione, perché vede in essa l’impegno di operatori capaci, che sanno valorizzare se stessi, il territorio ed il suo agroalimentare.
    Non possiamo chiudere, senza esprimere un sentito grazie, come veronesi, al saggio ideatore della magnifica manifestazione all’aperto valeggiana, M° Zucchetta, all’Associazione dei saggi Ristoratori ed al Comune di Valeggio, che lavorando con impegno – ogni anno, per un intero anno! – creano animazione e sempre maggiore nome ad una delle più belle aree del Veronese. Animazione e nome, che si concretizzano nella richiesta costante agli Organizzatori valeggiani di dare vita ad altri quattro eventi-Ponte Visconteo, per ogni anno a venire… Soddisfazione, cari Amici, alta e pregna d’onore per Valeggio e per Verona… Le quali devono andare orgogliose anche per il fatto che ‘Nodo d’Amore’ e ‘Cena sul Ponte visconteo’ dell’antica Valeggio costituiscono un contributo eccezionale all’impiego ed alla promozione dell’enoagroalimentare veronese, con i suoi prodotti tipici – che sono elementi-base dell’agricoltura, che, a sua volta, è vita – e ad una maggiore valorizzazione d’un territorio, ripetiamoci pure, dalle straordinarie risorse naturali e storiche, originando, di conseguenza, anche occupazione. Ed è per festeggiare tali importanti fattori che la XXII manifestazione valeggiana si chiuderà con un suntuoso spettacolo pirotecnico, accompagnato dalle musiche di grandi compositori internazionali, in perfetta sintonia con i particolari, idealmente profumati colori e con la dolce atmosfera d’un evento senza uguali nella storia e nel mondo.
Pierantonio Braggio

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