Da Jersey e da suoi francobolli, la storia delle Isole del Canale, Gran Bretagna, durante la seconda Guerra mondiale (1939-1945). La demilitarizzazione, decisa da sir Winston (1874-1965), le salvò dalla distruzione.
di adminPer comodità del Lettore, la riproduciamo in lingua italiana, con il piacere di sottolineare come, ancora una volta, quanto segue sia un messaggio affidato ad una serie di sei francobolli (47, 57, 64, 73, 85 e 95 pence) e ad un foglietto (3 sterline), emessi dalle Poste di Jersey – una, appunto delle Channel Islands – il 9 maggio 2015 e commemorativi dell’importante e cennato intervento di Churchill, nonché della raggiunta libertà, a fine guerra, delle Isole del Canale stesse. Lasciamo, quindi, al testo originale, porre in evidenza i particolari dell’accadimento in parola: Vittoria e Liberazione, sir Winston Churchill. Durante il primo anno della seconda Guerra mondiale, quando l’Europa occidentale cadde schiava dell’esercito della Germania nazista e la Francia fu dallo stesso occupata, il primo ministro britannico Winston Churchill decise di demilitarizzare le Channel Islands, le Isole del Canale, per sottrarle alla distruzione. Le truppe naziste giunsero a Jersey il 1° luglio 1940, per raccogliere la resa inglese, talché le Isole del Canale furono l’unico gruppo delle Isole britanniche, ad essere occupato dai nazisti durante il conflitto. Le Channel Islands rimasero sotto dominio germanico per cinque anni. I nazisti impiegarono migliaia di lavoratori-schiavi dei territori occupati e usarono molte tonnellate di calcestruzzo per trasformare le Isole in uno dei più fortificati luoghi d’Europa.
Nel 1944, a seguito dello Sbarco alleato in Normandia, nel famoso D-Day, essendo rimasta tagliata fuori l’area ad est della Penisola di Cherbourg, adiacente alle Isole, si fece sentire la scarsità di cibo, sia per i locali che per i nazisti occupanti. Mesi dopo, tuttavia, l’andamento delle cose cambiò, i nazisti, sconfitti, si arresero in tutta Europa l’8 maggio 1945 e i cittadini delle Isole si raccolsero dinanzi alle radio – cosa, prima dai nazisti, poibita – per ascoltare l’annuncio di Churchill: "e le nostre care Isole del Canale saranno oggi libere". Il giorno seguente, il 9 maggio, il cacciatorpediniere Beagle e la nave Bulldog arrivarono alle Isole del Canale, con un contingente di truppe inglesi, il Force 135, che liberò ufficialmente le isole Jersey e Guernesey. Le truppe furono salutate dai cittadini locali e l’Union Jack, la bandiera britannica, fu issata sul balcone dell’Hotel Pomme d’Or a St. Helier, città principale di Jersey. Cinque lunghi anni di dura occupazione erano finalmente terminati.
Anche la filatelia, quindi, contribuisce fortemente a creare comunicazione e cultura e a render fisse, quest’ultime, nelle immagini dei suoi bozzetti.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Gardaland riparte: eventi globali ed esperienze. «Il divertimento è sempre più centrale»

Gruppo Mollo accelera la crescita: piano da 170 milioni e 100 filiali entro il 2027

Energia, sul Garda nasce “zero spread”: bollette al prezzo all’ingrosso per le famiglie in difficoltà

Autotrasporto, UNATRAS conferma il fermo nazionale dal 25 al 29 maggio

ITAS Mutua, utili in crescita e ritorno ai soci: 2,7 milioni distribuiti nel 2026

Premio Innovazione 2026: torna a Verona il ponte tra scuola e mondo del lavoro

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita











