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“Istituto Professionale Alberghiero Angelo Berti”, Verona: promozione dell’accoglienza, della ristorazione e dell’agroalimentare veronesi, a livello internazionale. Apprezzata tale attività – presentata dal pres. A. Benetti e dal prof. S. Tortella

di admin
In fatto di storia, di bellezza del territorio, di tradizioni, di prodotti dell'agroalimentare e di accoglienza, e nel caso in esame, di ristorazione, Verona non manca di nulla. Sono risorse di qualità, alle quali si aggiunge l'insegnamento in fatto d'alta cucina, derivante dall'incisiva azione dell'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione…

Hanno potuto apprezzare de visu tale tenace volontà costruttiva, dovuta anche alla collaborazione del consigliere comunale Marco Gruberio, i Corpi Consolari di Milano, di Venezia e del Veneto, che, invitati a Verona dall’Istituto Berti, in base alla loro esperienza scaligera – tutta la giornata del 12 marzo 2015 – potranno raccontare della città dei Della Scala, della sua provincia e di quanto di meglio le stesse possono offrire, nei Paesi dagli stessi rappresentati, quali Argentina, Bulgaria, Guatemala, Norvegia, Paesi Bassi, Perù, Romania, Russia, Sierra Leone e Zimbabwe…: le loro bandiere erano accortamente riprodotte sull’invitante menù “Verona a Tavola”, peraltro, caratterizzato da eleganti scritte, in carattere posato inglese. Ma, gli ospiti – la cui soddisfazione per la trasferta veronese e per la sua impronta di apertura all’amicizia internazionale, segmento anche per migliori relazioni commerciali, è stata sottolineata dal già Console decano del Corpo Consolare nel Veneto, Antonio Simionato – non solo hanno potuto apprezzare l’ottima preparazione tecnica dei giovani studenti dell’Istituto, dotati di ottima esperienza in preparazione dei cibi e in fatto di accoglienza, ma anche l’arte e l’enogastronomia veronesi. Nella prima fase della visita a Verona, i Consoli sono stati accolti nella municipale Sala Arazzi, dalla direttrice dei Musei Civici veronesi, Paola Marini, che ha illustrato eccellentemente la sala stessa ed i preziosi dipinti che la ornano, soffermandosi particolarmente sulla grandiosa opera “Convito in casa di Levi” (1588-1590) di Paolo Caliari, detto il Veronese, e di eredi dello stesso, recentemente restaurata. Il gruppo consolare è stato, quindi, salutato dal sindaco Flavio Tosi, che ha lodato l’iniziativa del’Berti’, sia per avere esso tempestivamente tenuto in considerazione l’imminenza di EXPO 2015, sia per avere aperto un nuovo canale e un nuovo concetto d’attrazione del turismo internazionale, verso quella Verona, che, con i suoi prodotti, il suo vino e i suoi numerosi eventi è punto d’incontro, di scambio di culture, d’amicizia fra i popoli e, quindi, anche di preziose relazioni commerciali. In tal senso, il Sindaco ha avuto il piacere di segnalare come Verona sia, quest’anno, più del preventivato, al centro dell’attenzione internazionale, confermata da una maggiore richiesta di biglietti, per le opere areniane in cartellone, per il 2015… L’evento del 12 marzo scorso, comunque, è stato, per il sindaco Tosi, certamente punto di partenza per positivi sviluppi futuri… Sviluppi, che ci saranno certamente, perché grande è la fama che godono l’Istituto Berti e i suoi studenti anche all’estero, visto che ambedue hanno raccolto, recentemente, massimi consensi, persino nella londinese Piccadilly Circus, dove, per due settimane, i nostri giovani hanno gestito un ristorante con piatti tipici veronesi…
Il gruppo ha raggiunto, quindi, in pullman – due giovani studenti facevano da guida – preceduto da due motociclette della Polizia locale, l’Istituto di Chievo, dove è stato accolto da studenti e professori, con quella signorilità, che rende piacevoli visite e contatti, e che è stato un ottimo biglietto da visita per l’Istituto stesso. Dopo un apprezzatissimo aperitivo, i consoli sono stati intrattenuti dal produttore ed esperto di olio d’oliva, Daniele Salvagno, Frantoi Redoro, attivi dal 1895, Grezzana, Verona. Salvagno ha posto magistralmente in luce sia come il consumatore possa e debba valutare un olio extravergine – ne sono stati testati quattro – e come le colline veronesi, dal Garda sino ai confini con Vicenza, diano olii di primissima qualità, info@redoro.it. Sono seguite dettagliate spiegazioni circa il vino Durello, a cura di Sandro De Bruno, info@sandrodebruno.it, e un caldo invito a visitare la Valpolicella, da parte di Antonella Bampa, curatrice di ‘Itinerari enogastronomici’, wipcellar@hotmail.it. Durante un’eccezionale “Verona a Tavola” – un capolavoro altamente curato, tutto veronese e dovuto alle classi quarte As, Be ed At dell’Istituto – i consoli hanno potuto gustare, anche grazie ai dettagli offerti dall’esperto Eddy, l’eccezionale ‘culatello, ammorbidito con Récioto Valpolicella’, saporitissimo e detto ‘Vinappeso’, creato dal Vigneto dei Salumi di Arbizzano di Negrar, Verona, info@vignetodeisalumi.it; il “Durello dei Lessini” e lo speciale “Réciòto di Soave Cansignorio”, ricavato dalla bionda Gargànega, del citato viticoltore Sandro De Bruno, Montecchia, Verona, nonché l’Amarone “Móràr” 2005, dell’Azienda Agricola Valentina Cubi, Fumane, Verona. Non poteva, tuttavia, finire l’incontro diplomatico, senza prendere conoscenza del pregiato riso Vialone Nano, prodotto ad Isola della Scala, Verona. I consoli, accolti dalla rinomata Riseria Melotti, hanno potuto prendere atto della qualità d’un prodotto e dei suoi derivati, grande frutto dell’imprenditorialità veronese. La giornata ‘consolare’, creata dall’Istituto Professionale Alberghiero Angelo Berti, si è felicemente conclusa presso l’antica ‘Bottega del Vino’, nel Centro di Verona, nella quale, chi comanda sotto ogni aspetto è, da sempre, il migliore succo dell’uva.
Un’iniziativa, quella descritta, innovativa e d’altissimo contenuto – allietata dalla simpatica musica del giovane studente e violinista Marcel Frumuchi – che merita, oltre ai complimenti, l’auspicio di sue annuali ripetizioni, perché solo promuovendo…, si ottengono risultati!
P.B.

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