SANITA’: “ASCO HOLDING PER LA VITA” DONA 92 DEFIBRILLATORI AI COMUNI SOCI. ZAIA, “BRAVI, PIOVONO DA ROMA TAGLI DISSENNATI, SERVE L’AIUTO DI TUTTI. AI SINDACI: FACCIAMO SQUADRA PER I NOSTRI CITTADINI”

di admin
I 92 Comuni delle province di Treviso, Belluno, Venezia e Pordenone soci di “Asco Holding”, Società controllante il Gruppo Ascopiave, hanno ricevuto oggi un defibrillatore semiautomatico ciascuno, donato nell’ambito dell’iniziativa “Asco Holding Per la Vita”, che ha riunito oggi a Pieve di Soligo, nella sede della Società, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia,…

Zaia, ricordando l’impegno della Regione in questo settore, con 300 defibrillatori già acquistati e distribuiti e altri 200 in corso di acquisto, ha definito quella di Asco Holding “una bella iniziativa, che testimonia l’importante impegno sociale di questa Società e che sostiene concretamente, anche con un numero significativo di apparecchi, la lotta contro le morti improvvise in ambiente extraospedaliero”.

“In un momento come questo, con i tagli ancora una volta lineari e dissennati che il Governo sta imponendo anche alle Regioni virtuose, che per il Veneto vorranno dire 240 milioni in meno per la sanità nel 2015 – ha detto Zaia – c’è davvero bisogno di tutti per continuare a garantire ai cittadini veneti l’assistenza sanitaria d’eccellenza che hanno e che meritano. Grazie dunque per questi 92 salvavita in più che garantiscono nuova sicurezza”.

Parlando di fronte ad una platea di Sindaci, Zaia ha richiamato la necessità di “fare squadra tutti, aldilà della casacca politica indossata, per difendere i diritti di cittadini che ogni anno lasciano a Roma 21 miliardi di residuo fiscale attivo e rischiano di vedersi tagliata la sanità che funziona e che la Regione eroga senza un euro di addizionale Irpef (unica in Italia), senza ticket aggiuntivi oltre a quelli imposti a livello nazionale, cercando giorno per giorno di utilizzare al meglio ogni euro investito”.

“So che voi mi capite – ha aggiunto il Governatore rivolto ai Sindaci – perché anche voi state vivendo lo stesso incubo nei vostri Comuni soffocati dal patto di stabilità e per questo chiedo a ognuno di voi di fare squadra, e di farvi sentire forte e chiaro a ogni livello, per evitare nuove ingiustizie alla nostra gente”.

Come ha spiegato Paolo Rosi, Responsabile del Suem 118 regionale, il defibrillatore è una macchina che funziona pressochè in autonomia, che può essere usata da chiunque con un minimo di formazione e che, in caso di arresto cardiaco, è fondamentale per coprire con un intervento immediato i minuti necessari ai soccorritori per giungere sul posto.

In Veneto si verificano circa 2000 arresti cardiaci l’anno in ambiente extraospedaliero con un tasso di mortalità che, pur essendo il più basso d’Italia, raggiunge l’80%. Grazie a questa operazione, in 92 Comuni c’è una nuova risposta concreta ad una grave emergenza sanitaria.

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