Casaleone, Verona, 28ª Fiera del Radicchio rosso di Verona. La rassegna si terrà in due fasi: dal 23 al 25 gennaio e nei giorni 30 e 31 gennaio, nonché 1 febbraio 2015.

di admin
Non si tratta d'una rassegna qualsiasi, ma di un evento particolare per la cittadina del Basso Veronese, in quanto la stessa ha lo scopo di porre in massimo risalto un prodotto locale, d'antica tradizione agricola, un prodotto di nicchia, che onora l'agricoltura veronese per la specificità del vegetale, il Radicchio rosso di Verona, e perché…

Ne possono andare orgogliosi Casaleone – e Roveredo di Guà – che, grazie alla laboriosità e all’impegno degli agricoltori locali, dispongono di un ottimo prodotto, definito giustamente dal presidente di Coldiretti Verona, Claudio Valente, il re dell’agricoltura invernale veronese. Un re, che – è importante sottolinearlo, onde la cosa sia risaputa – non richiede trattamenti e che, pertanto, è da considerarsi assolutamente immune dalla minima traccia di fitofarmaci. La rassegna in parola, ha evidenziato Domenico Lorenzetti, presidente di Coldiretti di Casaleone, vuole celebrare anche l’importante traguardo dell’ottenimento, da parte dell’Unione Europea, del marchio IGP – Indicazione Geografica Protetta, per il Radicchio rosso di Verona.
Hanno presentato ufficialmente la prossima rassegna – che si realizzerà anche con l’essenziale contributo del volontariato – il presidente della Provincia di Verona, Antonio Pastorello, il vicesindaco di Casaleone, Stefano Cagalli, il consigliere all’Agricoltura, Gian Pietro Santinato, e Pierluigi Soave, presidente del Comitato Valorizzazione Prodotti Agricoli di Casaleone, COVAPAC.
All’agricoltura del Basso Veronese va, quindi, il massimo plauso, perché, pur in condizioni difficili e talvolta dure da superare, essa sa creare, proprio d’inverno, per il mondo della tavola, e, non ultimo, per l’economia veronese, un eccezionale prodotto di nicchia, che troverà, per le sue qualità e bellezza, anche ottimi sbocchi all’estero.
P.B.

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