PESCA VENETO, PERDURA LA CRISI MA TENGONO I MERCATI

di admin
Il Rapporto annuale di Veneto Agricoltura (dati 2013) segnala la crescita delle esportazioni e della produzione di vongole veraci. Rimane la crisi. Le conseguenze del Regolamento Mediterraneo. Allungamento del fermo biologico. Bene l’acquacoltura. Contrazione dei consumi. Risultati altalenanti per i principali indicatori economici della pesca regionale, ma i dati più positivi riguardano la tenuta dei…

In tal senso va rilevato l’ulteriore ridimensionamento nel 2013 della flotta veneta e la conferma dell’allungamento del periodo di fermo biologico introdotto nell’anno precedente, al fine di consentire la rigenerazione delle risorse ittiche.

L’attuazione del Regolamento Mediterraneo, che abolisce la pesca a strascico entro le tre miglia, ha provocato il progressivo abbandono delle imbarcazioni di piccola stazza e lo spostamento della forza lavoro in altri ambiti. Segno positivo invece per l’allevamento, il cui numero di imprese e di addetti è in costante crescita. Prosegue il rialzo dei costi di produzione, in primis del gasolio, che inevitabilmente ha comportato un aumento dei prezzi di alcuni prodotti e conseguentemente una contrazione nei consumi.

Il “Rapporto annuale sulla pesca 2013”, è consultabile sul sito di Veneto Agricoltura (www.venetoagricoltura.org) alla pagina “Temi” della sezione “Economia e Mercato”.

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