Presentato questa mattina in Tribunale a Verona il nuovo progetto Wi-Fi gratuito, operativo da fine gennaio Avvocati, Ingegneri, Commercialisti, Architetti e Geometri, i promotori della connessione wireless, “dedicata” ai professionisti iscritti

di admin
E’ stato presentato questa mattina nella sede del Tribunale di Verona il nuovo servizio Wi-Fi gratuito, riservato agli iscritti degli Ordini professionali firmatari del progetto e fruitori quotidiani, per lavoro, delle aule di giustizia. «Un nuovo tassello che si affianca al più ampio percorso di ammodernamento della Giustizia – ha sottolineato Gianfranco Girardi, presidente del…

Alla presentazione del nuovo servizio sono intervenuti Fabio Felicini, responsabile della sede veronese di 101Mediatori.it, che ha promosso e coordinato l’intero progetto, Gianfranco Gilardi, presidente del Tribunale che ha dato piena adesione all’iniziativa, Bruno Piazzola, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Verona, Andrea Sartori, avvocato, referente operativo per l’Ordine degli Avvocati, Alessandro Bissoli, ingegnere, referente operativo per l’Ordine degli Ingegneri e Fabrizio Gatto, responsabile commerciale Comitel S.r.l., azienda fornitrice del sistema wireless.

Un progetto condiviso trasversalmente da molti Ordini professionali di Verona – accanto a Avvocati e Ingegneri, i Commercialisti, Architetti e Collegio dei Geometri – che, partecipando in diversa misura all’operatività e alla copertura economica, ne hanno reso possibile la realizzazione in tempi ristretti e con costi di attivazione contenuti.
La chiusura dei lavori per la predisposizione del servizio lo scorso fine dicembre, a fine gennaio il via all’operatività della connessione wireless in buona parte degli spazi del Tribunale veronese in Corte Zanconati, 1: dai corridoi antistanti le aule d’udienza del primo e secondo piano, alla zona delle cancellerie al piano terra, agli uffici dell’Ordine degli Avvocati, il bar e l’area ad esso antistante.

Capofila dell’iniziativa l’Ordine degli Avvocati, firmatario unico del contratto con Comitel Srl e l’Ordine degli Ingegneri per la supervisione tecnica.
«Come maggiori fruitori del servizio – ha spiegato Bruno Piazzola, presidente dell’Ordine degli Avvocati – il nostro Ordine si è fatto carico dei costi di mantenimento del servizio, in modo da rendere l’accesso alla connessione gratuita per gli altri iscritti degli Ordini partecipanti».
Alla conferenza stampa erano presenti anche i presidenti degli Ordini professionali coinvolti in questa prima fase: Luca Scappini, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia, Alberto Mion, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Gianfranco Franchini, architetto, presidente del Comitato Unitario Professioni (CUP) di Verona, in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Verona e Roberto Scali, presidente del collegio Geometri della provincia di Verona.

Con l’apporto di tutti gli Ordini, il gruppo operativo composto da Fabio Felicini, Andrea Sartori e Alessandro Bissoli ha reso possibile attrezzare con la connessione wireless, in tempi ristretti, molti degli spazi della sede del Tribunale. I referenti hanno individuato le aree del tribunale più frequentate per la copertura con la Rete Wi-Fi, hanno definito i requisiti utili alla migliore efficienza del servizio che rispondessero a funzionalità tecnica, esigenze dei professionisti e contenimento dei costi di avvio; hanno valutato le soluzioni proposte dalle aziende verificandone la fattibilità tecnica; hanno scelto infine la soluzione tecnica più idonea alle esigenze dei professionisti.

Wi-Fi in Tribunale: un progetto trasversale e condiviso, in progress
«La novità del progetto – ha sottolineato Fabio Felicini, responsabile 101Mediatori.it, promotore dell’iniziativa – oltre all’avvio di un servizio di cui si sentiva fortemente la mancanza, sta in questa risposta partecipata di più Ordini professionali. Una condivisione d’intenti trasversale: un progetto in progress, da migliorare e potenziare. Resta auspicabile, infatti, la partecipazione di altri Ordini e Collegi che andremo a coinvolgere, per rendere il servizio sempre più mirato e disponibile a tutti i professionisti interessati».

«Nella sede del Tribunale era quasi impossibile ad oggi, per la struttura stessa dell’edificio, accedere con velocità alla Rete – ha precisato l’avvocato Andrea Sartori – e lavorare, anche nei tempi di attesa, sfruttando le potenzialità del PCT. Il nuovo servizio renderà più veloce la possibilità di allegare, ad esempio, un documento al fascicolo elettronico accedendo da remoto al server del proprio studio o consultare documenti on line, rendendo sicuramente più efficiente e veloce il lavoro di tutti».

Un nuovo servizio Wi-Fi “dedicato”, ad uso strettamente professionale
Le caratteristiche costruttive della sede del tribunale – l’ex-caserma Mastino, con pareti spesse oltre un metro – ha posto infatti notevoli difficoltà sia per l’attraversamento dei segnali radio sia per la realizzazione delle opere di cablaggio ausiliarie necessarie alla copertura wireless della sede.
«La proposta di Comitel Srl, azienda leader nel settore, è stata valutata positivamente sia per i costi in linea con la disponibilità di spesa sia per la maggior facilità di sostenere possibili sviluppi futuri – ha precisato Alessandro Bissoli -. Il sistema può gestire potenzialmente fino a 1000 utenti connessi contemporaneamente anche se, solo dopo i primi mesi, sarà possibile determinarne l’effettivo utilizzo».
E’ stata scelta per l’accesso a Internet una connessione dati “dedicata” che potrà essere potenziata in futuro al crescere delle esigenze, senza ulteriori investimenti sull’infrastruttura. Tramite specifici controlli, il servizio è stato predisposto ad uso strettamente professionale, a beneficio dell’efficienza della performance.
«Una connessione “dedicata” – ha chiarito Fabrizio Gatto, responsabile commerciale Comitel S.r.l. – che possiamo gestire e monitorare con la massima versatilità, garantendo standard altissimi nella performance. Puntiamo a coprire spazi più ridotti, dando però una connessione di qualità al maggior numero possibile di utenti, contemporaneamente e su dispositivi differenti. Le potenzialità della banda a pieno regime sarà elevatissima grazie all’infrastruttura in fibra ottica che a Verona copre gran parte delle vie della città, compreso quelle limitrofe al Tribunale».
Il servizio, inoltre, prevede la specificità per cui una volta scaricato un documento di consultazione pubblica da un “inconsapevole” fruitore, questo venga salvato su un server “locale” (server proxy) così da creare una “cache”, una memoria temporanea di contenuti utili e accessibili immediatamente a un altro fruitore che li volesse leggere, senza doverli nuovamente scaricare dalla Rete. Velocizzando così i tempi e il numero di accessi. Sarà possibile “caricare” automaticamente in questa memoria, ad esempio, i testi consultati del codice civile, penale, tributario o fallimentare e avere tutta la documentazione utile ai professionisti a portata di click.

Wi-Fi per i professionisti iscritti agli Ordini: modalità di accesso
I professionisti potranno accedere al servizio una volta che le Segreterie dei rispettivi Ordini professionali – Avvocati, Ingegneri, Commercialisti, Architetti e Collegio dei Geometri – avranno fornito all’azienda fornitrice Comitel Srl i nominativi dei professionisti iscritti, interessati al servizio così da creare, salvaguardando tutti i criteri di riservatezza, gli account personalizzati che le stesse Segreterie riconsegneranno ai propri iscritti richiedenti.

Ordini professionali, una sinergia vincente

«Credo sia un dovere istituzionale, ancorché deontologico, per un Ordine professionale – ha precisato Luca Scappini, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia – mettere le proprie competenze al servizio della Giustizia e dei professionisti che vi operano ogni giorno. Abbiamo così messo in questa iniziativa tutto il know-how tecnologico a nostra disposizione al fine di rendere il progetto efficace e fattibile in tempi e costi contenuti per tutti i professionisti iscritti agli Ordini coinvolti».

«L’arrivo delle rete WiFi in Tribunale – ha detto Alberto Mion, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili – deve essere salutata con molto favore. Si tratta di una collaborazione importante: laddove non può arrivare l’ente pubblico – in questo caso il Tribunale, a causa delle poche risorse economiche allo stesso assegnate – contribuiscono in modo sostanziale altri enti come gli Ordini che, seppur di natura pubblica, sono equiparabili in tutto ad enti privati,  al fine di ottimizzare un servizio a favore sia dei propri iscritti sia di tutti gli utenti del Tribunale».

«Indubbiamente questo nuovo servizio agevolerà lo svolgimento di molte pratiche – ha sottolineato Roberto Scali, presidente del Collegio Geometri della Provincia di Verona – e di snellimenti, in questo senso, c’è sempre bisogno. Più facilità, più velocità: sarà un guadagno operativo per tutti, per noi professionisti ma anche per gli utenti finali che delle nostre prestazioni si avvalgono. Iniziativa ottima, non solo dal punto di vista tecnico ma anche cooperativo, avendo riunito sotto il denominatore di un’utilità comune, più Ordini e categorie. “Fare rete” si conferma una volta di più come la strada giusta da percorrere».

«Una progetto condiviso anche dagli Architetti che oggi rappresento – ha detto Gianfranco Franchini, architetto, presidente del Comitato Unitario Professioni (CUP) di Verona – e che fa onore a quanti hanno creduto e coordinato l’iniziativa. Come presidente CUP mi adopererò perché possano essere coinvolti altri Ordini e Collegi».

Condividi ora!