FESTIVAL BIBLICO, UNA MANIFESTAZIONE A IMPATTO SOCIALE CHE SI METTE ALLA PROVA LUNEDÌ UNA SERATA PER SCOPRIRE GLI EFFETTI DELLA RASSEGNA SU CITTADINI E TERRITORIO

di admin
Per una rassegna come il Festival Biblico, da anni promotore a Vicenza e non solo di valori spirituali, culturali e sociali, riuscire a misurare la propria capacità di produzione reale di beni relazionali e capitale sociale e valutare così il suo vero apporto verso gli altri diventa una tappa fondamentale per essere sempre più testimonianza…

Partendo dal presupposto che la Bibbia non è il Libro dei libri ad appannaggio di pochi studiosi, ma si apre e si lascia sfogliare come patrimonio dell’umanità, luogo nel quale rintracciare risposte ed elaborare nuove domande, il Festival Biblico rinnova sé stesso di anno in anno provando a costruire edizioni sempre più coerenti alle esigenze dell’uomo contemporaneo e, simultaneamente, per aprire fronti di riflessione e spingere più in là lo sguardo della società. L’obiettivo della serata, che vede riuniti insieme il Comitato organizzativo del Festival, cittadini, istituzioni, imprese e partner della rassegna, è illustrare gli impatti multipli che il Festival Biblico genera nella propria comunità di riferimento, partendo dall’accezione spirituale su cui convergono le esigenze personali, dalle derivazioni culturali attraverso cui contribuire ad una società evoluta e, infine, dagli esiti più sociali, relazionali e, in parte, economici. La ricerca eseguita dal prof. Andrea Bassi evidenzierà una batteria di indicatori capace di rivelare lo stato di salute del Festival, esamina punti di forza e di debolezza, segnala territori da esplorare e apre domande per il futuro. Un’indagine così strutturata autorizza ad immaginare il futuro del Festival con un’accezione più scientifica e responsabile: un progetto diffuso sul lato territoriale e concettuale, un’idea che si fa sempre più esito di una comunità pensante riunita per organizzare un appuntamento culturale sui generis.

“Dare inizio all’XI edizione parlando di impatto sociale è una scelta orientata alla responsabilità e alla trasparenza – spiega il Comitato Organizzatore del Festival – misurare e rendicontare il proprio lavoro è un passaggio che pone in relazione con la comunità di riferimento, implica una netta condivisione, invita alla co-produzione culturale e rivela pubblicamente spazi di miglioramento. Ritrovarci in occasione di “è Festival. Impatti sociali per una cultura che si prende cura del territorio” significa riunirci per rispondere a quell’attitudine di collaborare senza distrazioni, per rivelare una sensibilità che custodisce quanto già esiste e investe lungo fronti spirituali che sapranno germogliare sempre di più lungo il corso del tempo”.

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