Ztl, Fondazione Arena, Aeroporto: il presidente di Confcommercio As.Co Arena risponde all’assessore Corsi e al consigliere Pasetto

di admin
Ztl, Fondazione Arena, Aeroporto: il presidente di Confcommercio As.Co. Verona Paolo Arena risponde ad alcune affermazioni apparse su “L’Arena” di oggi. “L’assessore Enrico Corsi sottolinea come la nostra associazione sia l’unica contraria alla chiusura della Ztl - esordisce - ma è giusto precisare che anche Confesercenti non ha sempre avuto posizioni favorevoli alla chiusura, anzi;…

“Siamo sempre stati disponibili al confronto su dati oggettivi e ribadiamo come, a nostro avviso, i numeri analizzati supportino la tesi che la chiusura della fascia serale non risolverà le problematiche di parcheggio dei residenti”, aggiunge Arena. “Vista la decisione di chiudere la fascia serale, riteniamo necessario prevedere un pass serale limitato nel numero di accessi e a pagamento per far entrare in Ztl chi non ha il permesso-residenti affinché le imprese non siano penalizzate e gli abitanti del Centro non subiscano una compromissione della vita di relazione. Gli introiti derivanti dalla vendita di questi pass andrebbero riversati sulla cura e la miglioria del centro storico. Questa soluzione, tra l’altro, garantirebbe una limitazione al traffico regolata e verificabile”.

“Per quanto riguarda le considerazioni del Consigliere Pasetto che non ho il piacere di conoscere – prosegue Arena – vorrei di nuovo confermare che il futuro dell’Aeroporto Catullo è ben noto all’amministrazione comunale, al pari degli altri soci e che siamo sempre pronti a ricevere suggerimenti avvalorati da numeri – e non da supposizioni o da voli pindarici – da potersi valutare nei luoghi deputati”.

“Siamo inoltre convinti che porre l’attenzione sulla Fondazione Arena, sia un diritto dovere per la Confcommercio scaligera visto che l’Ente era e resterà una realtà strategica, fondamentale per il futuro del territorio e della sua economia”.
“Una realtà – conclude Arena – i cui bilanci sono stati colpiti negli ultimi anni dalle decurtazioni del Fus attuate dal Ministero a stagioni ormai ultimate che hanno reso praticamente impossibile far quadrare i conti: serve dunque l’apporto di idee di tutti per ridare slancio a questo strategico patrimonio, senza assurdi steccati e visioni settarie, con proposte costruttive e senza polemiche sterili che non aiutano nessuno, lasciando poi a chi di competenza fare le scelte deputate”.

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