Allarme sicurezza, chiusura presidi della Polizia di Stato Provincia, sindacati e Comuni preparano un documento contro i tagli

di admin
Il presidio della Squadra Nautica di Peschiera verrà definitivamente chiuso e, solo nei mesi estivi, sarà previsto un servizio di pattugliamento delle acque interne del Lago di Garda con utilizzo dei soli acqua-scooter. Gli interventi della Squadra, però, non sono stati circoscritti esclusivamente alla tutela delle acque del Lago. Tra il 2013 e il 2014…

Per il Distaccamento di Polizia Stradale di Legnago è prevista la chiusura totale, con accorpamento al Distaccamento Polizia Stradale di Badia Polesine (RO). Nell’anno 2013 il presidio si è occupato di: rilevazione di incidenti stradali; vigilanza stradale e autostradale; arresti; ritiro patenti; controlli a esercizi pubblici, quali officine o carrozzerie; furti di autoveicoli; sequestri e fermi di veicoli e redazione di verbali di sanzioni amministrative.
Infine, è prevista la chiusura del Distaccamento Polizia Ferroviaria di Legnago, nonostante sia fondamentale per la viabilità ferroviaria. A quest’Ufficio competono infatti 150 chilometri di tratta ferroviaria, il controllo degli edifici dislocati lungo il percorso e la supervisione dell’ordine e della sicurezza dei passeggeri, specialmente considerando che l’utenza è costituita principalmente da studenti e lavoratori pendolari.

Presidente – Pastorello: “Ringrazio i rappresentanti del Sap e i Comuni qui presenti oggi, che si uniscono con determinazione al nostro appello. Abbiamo il dovere, quali amministratori locali e provinciali, di dire come stanno realmente le cose e quali sono i rischi a cui sta andando incontro il nostro territorio. Non siamo qui a lamentarci nuovamente o a “piangere”, ma anzi vogliamo che siano chiare le conseguenze pesanti sulla quotidianità dei nostri cittadini. Ci hanno messo nell’impossibilità di rispondere alle loro preoccupazioni, e per questo, come sempre è stato il nostro modo di fare, cerchiamo soluzioni e di avanzare proposte. Ogni giorno riceviamo segnalazioni sull’aumento della criminalità e i cittadini sono sempre più allarmati. Ci facciamo portavoce del loro grido, poiché crediamo che la sicurezza sia un diritto imprescindibile. E’ difficile destreggiarsi tra i tagli che ci vengono imposti dall’alto, spesso indiscriminati e attuati senza i dovuti approfondimenti del caso. Bisogna tenere conto della realtà e questo è possibile solo ascoltando coloro che quotidianamente affrontano il problema. Per questo ringrazio ancora una volta i rappresentanti del Sap che sono qui a presentare la drammatica situazione. È necessario confrontarsi e pensare a un efficace piano di azione, per uscire da questa forzata impotenza e rispondere alle necessità dei nostri cittadini, sempre più esasperati”.

Segretario nazionale SAP – Dressadore: “Il problema che stiamo affrontando è questo: i provvedimenti che nascono solo ed esclusivamente dalla necessità di risparmio portano all’azzeramento di potenzialità operative molto importanti. Partiamo da un settore specifico come quello della Polizia Postale che tratta annualmente 10.000 casi di reati telematici. Qualsiasi soluzione alternativa di ricollocazione di questo lavoro non può assolvere in maniere adeguata – quantitativamente e qualitativamente – lo stesso tipo di apporto. La squadra nautica di Peschiera del Garda è un reparto che svolge un’attività specialistica e ha un’esperienza specifica. Nel Basso Veronese abbiamo invece Legnago, polo operativo e sociale importante, che vede chiudere in un colpo solo due presidi di Polizia”.

Segretario Provinciale SAP – Moscardo: “Ci attiveremo con ogni mezzo per sollevare il problema anche a Roma. La nostra intenzione è quella di predisporre un atto formale da far sottoscrivere a tutti i sindaci da inviare ai nostri parlamentari e al Governo. Scenderemo in piazza per raccogliere le firme dei cittadini ai quali distribuiremo cartoline prestampate contro la chiusura dei presidi, che verranno diffuse anche attraverso i mezzi telematici. Mi auguro che sia possibile trovare una soluzione per scongiurare questa sciagura che si sta abbattendo come una mannaia sull’apparato della sicurezza e, quindi, sui cittadini. Dobbiamo unirci in un fronte unico, per salvaguardare il loro diritto alla sicurezza e i nostri operatori, che ogni giorno svolgono un lavoro speciale, spesso dato per scontato”.

Segretario Regionale SAP – Balbinot: “La Polizia Stradale ha recentemente scoperto che sono state fatte estorsioni chiedendo pagamento in Bitcoin anziché in denaro contante e solo chi è altamente specializzato, come il presidio in questione, ne era a conoscenza. La Polizia Ferroviaria si occupa di vigilare sul fenomeno del furto del rame e, se il presidio verrà chiuso, centocinquanta chilometri di ferrovia rimarranno a rischio da parte di bande specializzate”.

Sindaco di Legnago – Scapin: “Il nostro è l’unico Comune che si trova a dover difendere due presidi della Polizia di Stato. In un momento in cui i cittadini sentono particolarmente il problema della sicurezza, la razionalizzazione che si intende portare avanti va a ledere questo importante diritto. Proporremo al Governo soluzioni che razionalizzino le spese ma, nel contempo, garantiscano la tutela pubblica”.

Sindaco Peschiera – Gaiulli: “Il Lago di Garda fa milioni di presenze d’estate, dunque chiudere la Squadra Nautica vuol dire togliere qualsiasi tipo di sicurezza ai cittadini e ai turisti. Questo presidio negli ultimi anni ha salvato decine e decine di vite, perciò sono molto arrabbiata e preoccupata per la sua imminente dismissione e farò di tutto per ostacolarla”.

Sindaco di Malcesine – Benamati: “Il territorio va difeso e valorizzato ma le misure che vengono prese non sono coerenti a questi principi di salvaguardia. La presenza in loco delle pattuglie è importante, soprattutto nei mesi estivi, quando l’affluenza è elevata e la sicurezza delle persone è a rischio”.

Vicesindaco Bovolone – Buratto: “Il dato più grave da sottolineare è che i cittadini hanno sfiducia nella Polizia e nelle istituzioni: ormai quando subiscono un furto non lo denunciano più, perché non credono che la Polizia possa risolvere qualcosa. La chiusura di questi presidi non fa altro che alimentare il loro malcontento”.

Assessore di Bardolino – Sala: “E’ importante che i tagli a queste risorse non vengano effettuati e l’Amministrazione di Bardolino si impegnerà per far sì che ciò non avvenga affiancando i sindaci coinvolti e aderendo ad ogni iniziativa proposta”.

Sindaco San Pietro di Morubio – Malaspina: “Ancora una volta la Bassa Veronese subisce un impoverimento delle sue risorse. Questa non è razionalizzazione ma si tratta di tagli irrazionali. Abbiamo bisogno di garantire la sicurezza: i nostri cittadini ricevono furti anche durante il giorno e mentre sono in casa. Non si possono lasciare i piccoli Comuni da soli a fronteggiare problemi così grandi”.

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