Veronella – Nord-Est veronese – ridà vigore all’agricoltura. Il sindaco Michele Garzon: riconosciuta dal Ministero per le Politiche Agricole l’antica e pregiata “Verza moretta”, come Prodotto Agricolo Tradizionale

di admin
Un PAT d'eccezione, è la "vérza móréta" di Veronella, Verona, per qualità, profumo e bellezza, grazie alla laboriosità di cinque agricoltori locali, che, su circa quindici ettari, la seminano in estate e la raccolgono, necessariamente a mano, durante tutto l'inverno. Un prodotto, frutto della nuova agricoltura, di quell'agricoltura che vuole imporsi e rinascere, con verdure…

La II Festa, che avrà luogo nei giorni 28, 29 e 30 novembre è stata annunciata nei dettagli – fra l’altro, saranno proposti piatti eccezionali e altre verdure locali, come radicchio rosso di Verona e patate – dal presidente provinciale Antonio Pastorello, dall’assessore Alberto Caloini e dai coltivatori della speciale verza, Andrea Corso e Simone Olivieri. Importante la presenza di Giovanni Rana, imprenditore del tortellino, che, particolarmente attento all’impiego dei prodotti agricoli del Veronese e originario, appunto, di Veronella, in occasione della II edizione della manifestazione, ha fatto predisporre – come non assaggiarli? – speciali capéléti àla vérza veronellese. La speciale verdura, come accennato, caratteristica detta stagione invernale, è, per il momento, commercializzata sui mercati di Verona, Padova e Venezia, ma, meriterebbe d’essere fatta conoscere anche oltreconfine e, per quanto riguarda Verona, in una Piazza Bra, tutta dedicata ad un ortaggio, che troverebbe sicuramente ottima accoglienza da parte delle buongustaie e dei buongustai scaligeri. Uno straordinario ceppo di Moretta, dall’intenso colore viola, infatti, occasionalmente, oggi, mostrato davanti alla nostra romana Arena, non solo ha attirato l’attenzione di molti, ma ha anche originato complimenti, per coloro che la coltivano…, primi creatori di tanta “grazia di Dio”!
P.B

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