Sant’Antonio Abate sarà festeggiato, per la quarta volta, a Concamarise, Verona. Organizza il grande evento la Confraternita del Tabàr per i gioni 17 e 18 gennaio 2015.

Nella tradizione, il Santo è protettore degli animali domestici e da cortile, che, per consuetudine, vengono benedetti nel giorno a Lui dedicato dal calendario. Il giorno 17 gennaio, quindi, alle ore 18,30, sarà celebrata, a Concamarise, una santa Messa in onore del Santo e, quindi, non mancherà l’apertura di stands, per la degustazione di prodotti localissimi, fra i quali, lardo e polenta, crén e radicchio rosso veronese. Sarà aperta pure una mostra, dedicata ai giochi dei nonni, ma prevista anche per i piccoli, mentre incanterà i presenti il cantastorie Uber Bampa Trevisani. Onorerà la manifestazione la presenza del noto imprenditore veronese, Giovanni Rana, che, per avere acquisito, nella sua attività, alti meriti per l’impiego di prodotti naturali e, quindi, della terra, nella preparazione dei suoi prodotti, sarà premiato con il riconoscimento Confraternita del Tabàr 2015.
Domenica 18 gennaio, Messa, celebrata da padre Flavio Roberto Carraro, vescovo emerito di Verona, animata dalla Confraternita del Tabàr. Alle ore 12, saranno benedetti gli animali presenti. Seguirà uno studiatissimo pranzo, 25€ a persona, predisposto dal ristorante Reysol, basato su alimenti antico-locali – necessaria la prenotazione ai numeri di Sganzerla: 0442 83 893 o 348 533 68 33, Mantovanelli: 0442 37 4120 e Pietraboni : 349 553 1998. Se, nel quadro della manifestazione, faranno bella mostra vestiti d’epoca, quelli, cioè, dei tempi che furono, sempre graditi all’occhio, molto bene appariranno la Verza moréta, presentata dagli attivi agricoltori di Veronella – una verza straordinaria, bella esteriormente e saporitissima, ‘n téia, e la pecora della razza lessinica Brògna, che, in via d’estinzione, è oggi nuovamente allevata nel suo territorio autoctono: fatti questi di massima importanza, in quanto destinati a valorizzare, nei fatti, le nostre terre ed il relativo paesaggio.
Cómplimenti àla Confratèrnita del Tabàr de Concamarìse, per tali iniziative, destinate a fare rivivere momenti storici di vita vissuta e a fare conoscere ai cittadini d’oggi, come un tempo si vivesse e come, fra l’altro, del poco ci si accontentasse. Non vino, ma graspìa, non prosciutto finissimo, ma lardo, non burro, ma strùto, non pane fresco, ma polènta, non un costoso ed elegante giaccone di marca, ma ‘n tabàr! Questo ed altro – tutto interessante – presenterà Concamarise nei giorni 17 e 18 gennaio 2015! P.B

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