L’ITALIA NELL’ECONOMIA GLOBALE. QUALI SCENARI NEL 2015. LUCA PAOLAZZI NE DISCUTE A ESTE

di admin
Iazzolino: «Choc pro-crescita senza stop né compromessi per rilanciare fiducia e investimenti» La produzione industriale scende (-2,9% annuo a settembre), il Pil continua a restringersi (-0,1% nel terzo trimestre). Dopo tredici trimestri consecutivi di mancata crescita, l’economia italiana è tornata ai livelli del 2000. E pur scorgendo qualche fattore propizio, anche nel 2015 sarà difficile…

Quali scenari si delineano per l’economia italiana e per le imprese del made in Italy nel 2015? Quali opportunità (e rischi) nel contesto dell’economia globale? Quali gli effetti attesi dalle misure espansive avviate dal Governo (Irap, decontribuzione nuovi assunti)? E su quali leve insistere per uno choc pro-crescita che rilanci competitività, domanda e investimenti?

Sono alcuni dei temi che Confindustria Padova dibatterà con Luca Paolazzi, direttore del Centro Studi Confindustria. L’occasione sarà l’incontro “L’ITALIA NELL’ECONOMIA GLOBALE. QUALI SCENARI NEL 2015” promosso dalla Delegazione Confindustria di Este, in programma mercoledì 19 novembre, alle ore 17.00 al Gabinetto di Lettura di Este (Piazza Maggiore, 12).
Aprirà i lavori il presidente della Delegazione Confindustria di Este, Luca Iazzolino. Seguirà la relazione del direttore del CSC Luca Paolazzi, quindi spazio al dialogo con gli imprenditori.

«Abbiamo davanti settimane cruciali per ridare fiducia alle imprese – avverte Luca Iazzolino -. Riconoscere le ragioni dell’industria e realizzare le riforme necessarie a far ripartire il Paese, senza compromessi, è la priorità: a cominciare dalla drastica riduzione del cuneo fiscale e dall’evitare che la riforma del lavoro venga annacquata. Abbiamo grandi potenzialità su cui puntare, competenze, prodotti, know how. La sfida è metterle a sistema con una politica economica effettivamente orientata al lavoro e alla crescita. Il Ddl Stabilità ha aspetti positivi ma anche criticità, come l’insufficiente impulso a investimenti, ricerca, made in Italy da correggere in Parlamento».

Luca Paolazzi
È Direttore del Centro Studi Confindustria. Dal 1993 al 2005 è stato inviato de Il Sole 24 Ore, dove dal 2005 ha assunto la carica di coordinatore dei commenti e delle analisi economiche. È autore e curatore di numerose pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo e degli Scenari economici del CSC. È vincitore di tre premi per il giornalismo economico: nel 1993 la prima edizione del premio Q8; nel 1994 la seconda edizione del premio Giuseppe Brizio; nel 1999 la sesta edizione del premio Lingotto.

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