SANITA’: COLETTO SU ANNUNCIATO DOCUMENTO MEDICI VENETI, “I TAGLI ROMANI SONO IL NEMICO COMUNE. LA BATTAGLIA E’ QUOTIDIANA, UNITI SAREMO PIU’ FORTI”

di admin
“Le preoccupazioni dei nostri medici sul futuro della Sanità veneta sono esattamente il motivo per cui il Presidente Zaia, il sottoscritto, e tutti i tecnici della Regione combattono una battaglia quotidiana sui tavoli romani contro i tagli lineari, per attuare i costi standard in risposta agli sprechi, contro Renzi che dice alle Regioni di tagliare…

“Quasi 6 miliardi di tagli lineari già fatti e altri all’orizzonte – aggiunge Coletto – indicano chiaramente il colpevole di una morte annunciata che lottiamo in ogni modo per evitare: Renzi applichi a tutti indistintamente i fabbisogni e i costi standard d’autorità e non dica alle Regioni di portargli 4 miliardi dopo essersi scannate tra loro, e in men che non si dica lo Stato risparmierà decine di miliardi ed il Veneto potrà continuare ad investire nelle sue professionalità sanitarie e nelle sue strutture ospedaliere e territoriali”.
“Sappiamo per primi noi – dice Coletto rivolgendosi ai medici – che il turnover sempre più difficile complica la vita a chi quotidianamente lavora sul campo, che i tagli calati dalla mannaia romana stanno per portare i sistemi sanitari al di sotto della linea di sopravvivenza, anche quelli più sani, mettendo a rischio anche la qualità dei servizi”.
“Abbiamo razionalizzato la spesa ovunque possibile – aggiunge Coletto – perché è così che sinora è stato possibile salvare le nostre peculiarità. Fossimo finiti con il bilancio in rosso – rimarca l’Assessore – sarebbe scattato il commissariamento nazionale, in quel caso sì con tagli pesantissimi e ingiusti e con la tassazione portata al massimo e scaricata sulla gente. Niente di tutto questo è successo, né succederà in Veneto”.
“Con il Presidente Zaia – conclude Coletto – valuteremo con la massima apertura le questioni che il documento porrà, ma oggi la battaglia non deve essere tra i medici veneti e la loro Regione, ma della sanità veneta, unita e combattiva nel lottare per l’interesse di tutti i cittadini a continuare ad avere un’assistenza di eccellenza”.

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