Cattolica Assicurazione ultime attese per il via all’aumento di capitale.

di admin
Stanno ultimandosi gli incontri con i soci che i vertici di Cattolica Assicurazioni hanno programmato come da qualche anno a questa parte. Il rituale, e sempre atteso incontro con i soci, quest'anno si carica di un significato speciale. Cattolica Assicurazioni, attraverso il suo Cda, ha lanciato un aumento di capitale garantito da primari istituti bancari.…

Per questo , e per l’attenzione che merita il momento, le assemblee in giro per la provincia, in ambienti prestigiosi, sono state assai affollate e il presidente Bedoni ha potuto illustrare le ragioni di questo aumento di capitale. Il Presidente, supportato dall’Amministratore Delegato Mazzucchelli, hanno fornito i numeri più recenti sull’operato della Compagnia, numeri che assumono un significato di grande garanzia di credibilità per tutti i soci circa i possibili presunti sviluppi futuri della società.
Ovviamente, è stato presentato anche il piano industriale ( nel dettaglio lo stesso è reperibile sul sito della società www.cattolicaassicurazioni.it), che è incentrato nel periodo 2014-2017 e conta per il suo proficuo sviluppo sulla fiducia di tutti i collaboratori della società, degli agenti e dei sub agenti, che in questi anni hanno saputo farsi carico delle sfide del mercato ottenendo risultati lusinghieri.
Non sono state fornite informazioni dettagliate sulle modalità dell’aumento, che magari taluni soci si aspettavano, in ossequio alla normativa che vede ancora non terminato il processo autorizzativo. Si presume che nel giro di poche settimane, se non giorni, le richieste più pressanti, quali il prezzo di sottoscrizione e il rapporto con le vecchie azioni, saranno comunicate al mercato ed ai soci come il Presidente ha promesso. E’ ben evidente alla società la difficoltà del momento ma anche che è oggi una opportunità questo aumento di capitale. Esso da una parte garantisce ai soci che la loro società sarà rafforzata e dall’altra che i risultati futuri saranno più facilmente perseguibili. E’ indubbio che i soci che sottoscriveranno l’aumento di capitale avranno opportunità maggiori rispetto a chi, perchè magari è a corto di liquidità, non potrà intervenire, e d è indubbio che una larga partecipazione garantirà il rafforzamento della natura cooperativistica della società , già ora rafforzata, come ha tenuto a far sottolineare il presidente Bedoni, dagli accordi operativi e societari sottoscritti, tutti con società che hanno la medesima natura cooperativistica. La sottoscrizione dell’aumento di capitale è da auspicare perchè garantirà solidità patrimoniale alla società di lungadige Cangrande, non snaturerà la società e confermerà il suo forte legame col territorio che, da sempre, è un vanto di Verona, delle altre provincie limitrofe (BS-MN-VI) e di tutti i soci di Cattolica sparsi in tutto il territorio italiano.

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