RELAX E SALUTE: CRESCE Il NUMERO DI VERONESI CHE SCELGONO LE TERME
di adminAi veronesi piacciono le terme. Negli ultimi tre anni infatti più di un veronese su tre (35%) si è recato almeno una volta presso una struttura termale. A gradire questa destinazione sono soprattutto le donne (46%) ed i veronesi tra i 30 e i 34 anni (57%).
E’ quanto rileva la nuova ricerca1 dell’Osservatorio Sanità2 di UniSalute, la compagnia del Gruppo Unipol specializzata in assistenza sanitaria, che ha indagato il rapporto tra i cittadini della provincia veneta e strutture termali.
Dati che confermano il trend nazionale rilevato da Unioncamere3: nel 2012 la quota di italiani che hanno scelto destinazioni termali è salita al 6%, dal 5% del 2010-2011.
Ma cosa spinge i veronesi a prendere in considerazione le terme? Se per il 71% sono il luogo ideale per rilassarsi e ritemprare corpo e spirito, il 17% vi si reca o vi si recherebbe per i benefici alla propria salute: sono davvero molte le patologie croniche o infiammatorie infatti che possono essere lenite, curate o prevenute dalle acque termali.
Il 46% dei veronesi intervistati da UniSalute ha dichiarato di essersi informato per proprio conto su quale struttura scegliere, mentre il 43% si è basato sul passaparola di parenti e amici. L’11% ha cercato un’offerta sul web.
Chi non è andato alle terme invece, si è visto costretto a dire di no principalmente per motivi economici: il 29% dei veronesi ha infatti rinunciato per via dei costi, forse anche a causa delle crisi che costringe molti italiani a tagliare molte spese, tra cui anche quelle per la salute.
Questa crescente richiesta di benessere potrebbe essere intercettata da operatori capaci non solo di organizzare la domanda, ma anche di offrire consulenza nella scelta della struttura più adatta e soluzioni su misura per tutte le esigenze.
UniSalute, da sempre vicina alle richieste di salute e di benessere dei propri clienti, promuove già da tempo iniziative per l’utilizzo delle strutture termali con pacchetti ad hoc, conciliando qualità delle prestazioni e costi contenuti.
1 Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora nel 2014 su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età (over 30), sesso ed area geografica.
2 L’Osservatorio Sanità di UniSalute, avviato nel 2002 con l’obiettivo di monitorare il mondo della sanità integrativa, si occupa oggi anche della percezione degli italiani su temi quali prevenzione, fiducia, competenza, conoscenza dei servizi sanitari pubblici e privati, oltre che sul ruolo del welfare sanitario in azienda.
3Rapporto “Impresa Turismo 2013” realizzato da Unioncamere – Camere di Commercio d’Italia
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