Festival Areniano del Nuovo secolo 2014. Nonostante le piogge, 54 serate, molte con oltre 12.000 spettatori, numerosi giovani e ben oltre 23 milioni d’incasso.

di admin
Le opere liriche piacciono ancora, specie quando, come l’Aida storica di Gianfranco De Bosio, sanno farsi apprezzare. Lo dimostrano i fatti, positivi in effetti, nonostante la drammaticità delle precipitazioni – ha evidenziato il sindaco Flavio Tosi – senza delle quali – 12 serate sono state interessate da pioggia e da intemperie – le cose sarebbero…

Il fatto d’avere portato in scena, ogni serata, un’opera diversa, ha creato ben 54 spettacoli con 404.477 presenze, con un incasso totale di € 23.646.887, importo che supera di 1 milione e 25 mila euro l’incasso del 2012 (un confronto con il Festival 2013, del Centenario, non è possibile, dati i numerosi eventi che lo caratterizzarono). Buona la presenza di giovani sotto i trent’anni e di studenti delle scuole primarie, secondarie e dell’Università, con un incremento del 13%, rispetto alle stagioni precedenti.
Nel complesso, quindi, numeri buoni fanno sperare nelle future stagioni, mentre è certo che, come ha segnalato il sovrintendente, Francesco Girondini, una stagione lirica crea a Verona un indotto superiore ai quattrocento milioni di euro. Quanto ad un migliore utilizzo dell’Anfiteatro per le opere liriche, sembra rendersi sempre più evidente e sentita l’attenzione alla possibilità di una copertura dello stesso. Del resto, i romani coprivano gli anfiteatri con un velarium…!

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