LA VOGLIA DI RESTARE IN MONTAGNA SUL GRANDE SCHERMO DEL FILM FESTIVAL DELLA LESSINIA

di admin
Continua la visione delle opere cinematografiche in Concorso. E il viaggio nelle terre lontane con i racconti della viaggiatrice Elena Dak e il libro “La carovana del sale” La ventesima edizione del Film Festival della Lessinia racconta la voglia di rimanere a vivere in montagna. E lo fa, in particolare, nella prima delle pellicole in…

CONCORSO. Sempre per la sezione Concorso, dopo “Voci dalla Val Montone” (alle 18), “Sopro / Respiro” (Brasile, 2013) di Marcos Pimentel. Film sull’esistenza umana, sul mistero della vita e della morte, che è ambientato in un villaggio nel mezzo del nulla in cui le famiglie vivono in isolamento.

Alle 21 sul grande schermo del Teatro Vittoria si prosegue con “Arefi, the shepherd / Arefi, il pastore” (Germania, 2013) di Daniel Asadi Faezi. Da sempre Mohammad Arefi sta con le sue greggi e le accompagna alla ricerca continua di erba, sui magri pascoli del deserto del Dasht-e Kavir dell’Iran centrale. È povero, ma sereno e felice. A seguire “10.30 – Hezarsi” (Iran, 2012) di Iman Tahsinzadeh. La tribù Bakhtiari è una delle maggiori dell’Iran. Di questo gruppo fanno parte i componenti della tribù “1030” (Hezarsi). Incontriamo uomini, donne e bambini nei giorni che precedono la transumanza. I gesti sono scanditi da tradizioni millenarie.

PAROLE ALTE. Dalle Alpi ci si trasferisce nel deserto del Niger con Elena Dak, ospite degli incontri Parole alte, alle 17, in Sala Olimpica. Ogni anno i tuareg dell’Aïr attraversano il Ténéré con centinaia di dromedari per andare a rifornirsi di sale e datteri che poi scambieranno con miglio, il cereale alla base della loro alimentazione. È una delle leggendarie «carovane del sale» a cui la scrittrice e viaggiatrice ha avuto occasione di unirsi nel 2005 riportandone il racconto nel libro “La carovana del sale” (Corbaccio edizioni) che presenta a Bosco Chiesanuova insieme con Ursula Swoboda.

FFDL+. Ricca la programmazione FFDL+ per bambini e ragazzi.

Si inizia alle 10, nella Piazza del Festival, con il laboratorio “Il telaio dalla lana al tessuto” a cura di Margherita Carra. I fiocchi di neve sono come batuffoli di lana cardata. E i bimbi imparano a tessere, con dei piccoli telai, il filo di lana di Pecora Brogna. Alle 17.30, i più piccoli possono disegnare i personaggi dei film della rassegna.

Alle 16, al Teatro Vittoria, sette le proiezioni in programma. A partire da “The smortlybacks / I Ventofanti” (Svizzera – Cina, 2013) di Ted Sieger e Wouter Dierickx. Un folletto con il naso azzurro è alla guida di una mandria di elefanti rosa. Attaccandosi l’un l’altro con una proboscide a ventosa, i buffi elefanti intraprendono un funambolico viaggio in bilico tra le montagne e le nuvole. Quindi “Mushroom Monster – Il mostro fungo” (Norvegia, 2013) di Aleksander Leines Nordaas, “Origami” (Spagna, 2013) di David Pavón, “The magic time / Il tempo magico” (Norvegia, 2013) di Kine Aune, “La moufle / La moffola” (Francia – Belgio, 2013) di Clementine Robach. Infine “Rabbit and deer / Il coniglio e il cervo” (Ungheria, 2013) e “Lämmer / Agnelli” (Germania, 2013) di Gottfried Mentor.

LESSINIA 20. In contemporanea alle 21, in Sala Olimpica, prosegue la retrospettiva Lessinia 20 con “Recinti / Fences” (Italia, 2001) di Alberto Cogo e Guido Ostanel in cui Mirko, studente di Scienze forestali a Padova, ha scelto di vivere e lavorare nella Piana del Cansiglio come custodia di una mandria di mucche. A seguire “Centovalli. La voglia di restare”.

Ingresso alle proiezioni 5 euro, 3 euro ridotto bambini (fino a 14 anni).

Prevendita al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona) dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 23. Telefono 045 7050789. Email: info@ffdl.it Biglietti online pointticket.it

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