Dalle colline di Verona ottimi Amarone e Ripasso Valpolicella.

di admin
Determinanti il terroir collinare e l’attenzione dell’Azienda Agricola Poltretti al metodo di coltivazione della vite.

I vini in tema sono l’Amarone e il Ripasso, le cui uve vengono prodotte sulla collina veronese, in zona Torricelle, a dieci minuti dal centro della città scaligera. Tale territorio è favorito dal complesso positivo di suolo e di clima, detto terroir, al quale, s’aggiunge la rigorosamente professionale cura della vite. Essa è coltivata con metodo Guyot, ossia, detto molto semplicemente, a spalliera, permettendo esso un’ottima esposizione al sole di pianta e frutto, nonché una potatura, mirata a fare sì che negli acini si concentri il massimo contenuto zuccherino. In tal senso, lavora l’Azienda Agricola Poltretti, che, producendo uve, atte a creare Amarone e Ripasso, al momento della potatura delle viti, le priva del tralcio apicale, di altri tralci e di quello di curva, riducendoli al numero di tre per ceppo, in modo che ogni tralcio rimanente dia solo un grappolo, anziché gli usuali tre. La vendemmia viene eseguita manualmente e le uve sono poste in fruttaio e fatte appassire al naturale per circa 3/4 mesi, durante i quali le stesse perdono un 50% del loro peso, arricchendosi tuttavia in zucchero. Una volta separati gli acini dai raspi, essi vengono pigiati e fatti fermentare in vasche a temperatura controllata. La maturazione avviene in barriques per 24 mesi e il successivo affinamento, in bottiglia. Ne risulta un Amarone dal grado alcoolico di 16 gradi e derivante dalla miscela di Corvina (70%), Corvinone (10%), Rondinella (10%), Croatina (5%) ed Oseléta (5%). Ovviamente, non manca il Valpolicella superiore.
Una presentazione di tali pregiati vini – l’Amarone in parola è stato definito ricco di struttura, elegante, di colore rosso rubino, granato, d’ottimo bouquet caldo ed intenso, con profumi tipici di ciliegia selvatica, frutta secca, vaniglia, cacao e note speziate – ha avuto luogo il 18 luglio 2014, presso il Centro Ippico di Colle Arzàn – Ristorante Argentino La Pampa, Verona-Torricelle. Roberto Raggi, quindi, tecnico superiore della Ristorazione e della Valorizzazione dei Prodotti tipici in Europa, nonché presidente dell’Associazione Consumatori, Turismo ed Ambiente, denominata SOS Consumatori, ha comunicato l’intenzione di conferimento del Marchio d’approvazione del disciplinare e dei vini in parola, in considerazione della loro alta qualità. La degustazione degli stessi, ottimamente realizzatasi grazie al felice abbinamento ad una studiata grigliata argentina, è stata accompagnata da mirate relazioni illustrative – bisogna sapere cosa si beve e come bere! – con massima soddisfazione dei presenti. Ha fatto da splendida cornice all’incontro una straordinaria visione della verde collina e di buona parte dell’artistica e ridente città scaligera.

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