PATERNOSTER (PRES AGSM) REPLICA A CONSIGLIERI SEGATTINI E BERTUCCO: AGSM AZIENDA SOLIDA E IN CRESCITA, STOP ALLE STRUMENTALIZZAZIONI DI CHI NON CAPISCE NE’ DI ECONOMIA AZIENDALE NE’ DI CONTI

di admin
I consiglieri Bertucco e Segattini non sono molto ferrati in materia di economia aziendale e di conti e sono piuttosto smemorati visto che non ricordano i veri “gratta e vinci” per i dirigenti provocati dal valzer di direttori generali di AGSM e di relative liquidazioni durante la Giunta Zanotto.

Solo degli sprovveduti, non in buona fede, possono mettere in dubbio la solidità di AGSM e minare la reputazione dell’Azienda nei confronti della cittadinanza, degli stakeholder e degli investitori. La verità dei fatti e delle cifre è questa:
1. AGSM ha ottenuto un finanziamento di 100mln di euro dalla BEI (Banca Europea Investimenti), a fronte di una valutazione di affidabilità, e questo è un FATTO.
2. Nel 2014 il quotidiano Il Sole 24 Ore ha più volte indicato le tariffe di AGSM tra le offerte commerciali più vantaggiose a livello nazionale, e questo è un FATTO.
3. Nell’ultimo anno e mezzo AGSM ha acquisito mediante azioni commerciali organiche oltre 30.000 clienti sul territorio italiano, passando da clienti presenti in 47 Comuni (anno 2004) a 4159 Comuni nel 2014; e questi sono NUMERI.
4. Il rapporto di Mediobanca di giugno 2014 sulle aziende partecipate italiane posiziona AGSM al 16° posto su 5.500 per utili nel periodo 2006-2012 (54mln di euro il totale degli utili); e questo è un FATTO.
5. Il progetto dell’impianto eolico di Rivoli Veronese è stato premiato da Legambiente Italia come pratica virtuosa, e questo è un FATTO.

Gli investimenti e le azioni commerciali condotte dalla società (soprattutto negli ultimi anni) stanno portando a Verona risorse economiche da tutto il Paese e quindi generano ricchezza per la Città.
Autorevoli osservatori, giornalisti, società fuori delle mura veronesi valutano AGSM come realtà affidabile, efficiente e virtuosa. Queste evidenze si pongono ad un livello diverso rispetto alle dichiarazioni generiche, non sostanziate da dati oggettivi, che denigrano e conseguentemente danneggiano una azienda che non opera in regime di monopolio, come Bertucco e Segattini affermano, ma si confronta tutti i giorni sul libero mercato con altri operatori, che è patrimonio della Città e che …. non “Gioca Facile”, ma in regime di aperta concorrenza.

Si rimane negativamente stupiti nel vedere come ancora una volta si tenti di strumentalizzare per mere finalità di dialettica politica perdente una Società che, anche in un momento di generale congiuntura sfavorevole e intensa pressione competitiva, realizza risultati ragguardevoli, desumibili da FATTI. Queste affermazioni sono irrispettose anche nei confronti di tutti i dipendenti del Gruppo AGSM e di AMIA che hanno contribuito, lavorando, alla crescita competitiva delle società di proprietà pubblica e delle quali tutta Verona deve andare orgogliosa. A riprova della strumentalità delle affermazioni riportate dagli organi di stampa, va rilevata l’asserzione che il bilancio sia cresciuto “solo per operazioni di fusione”. Preme, in ragione del vero ribadire una volta di più che le acquisizioni hanno pesato per circa il 30% rispetto alla crescita complessiva (+238,3mln di euro dei quali “solo” 75 mln di euro riconducibili alla fusione con il segmento ambiente). Un anno record, lo ribadisco: i 900mln di euro di fatturato suggellano un decennio di lavoro durante il quale i nostri bilanci sono cresciuti del 157%. Questi dati, e ne potremmo aggiungere molti altri (vedi il margine operativo lordo passato da 71mln a 95mln di euro), parlano da soli e soprattutto contano più degli slogan qualunquisti, proposti sui media a scapito dell’interesse comune ed in spregio alla verità.

Condividi ora!