AGSM: IN 10 ANNI FATTURATO A +157%. CRESCE PRESENZA SUL TERRITORIO NAZIONALE (4.200 COMUNI) FINANZIAMENTO DALLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI PER 100MLN DI EURO

di admin
Dal 2004 a oggi il gruppo Agsm ha ottenuto incrementi notevoli di performance sul fatturato - in crescita nell’ultimo decennio del 157% - e sul margine operativo lordo (+34% sul 2012).

Sono i dati presentati oggi nella convention della multiutility con base a Verona, in presenza del sindaco scaligero, Flavio Tosi, l’assessore alle Partecipate Enrico Toffali, del presidente Agsm, Paolo Paternoster e del direttore generale del gruppo, Giampietro Cigolini. Oltre a loro tutti i presidenti ed i direttori operativi delle Società controllate. Ben 13 le aziende che fanno capo al coordinamento di Agsm Verona spa e che sono state consolidate nel bilancio del Gruppo, tra queste le principali per fatturato: Agsm Energia, Agsm Distribuzione, Amia Verona e Serit srl. Il trend positivo si è confermato anche nel bilancio 2013, che ha sfiorato quota 900mln di euro di fatturato (+38% sull’esercizio precedente) e 95mln di Margine Operativo Lordo rispetto ai 75 dello scorso anno. Questi i numeri presentati questa mattina anche all’assemblea dei soci che ha approvato la distribuzione di 4mln di euro degli utili della Società (dai 5,5 di utile netto). “L’ingresso nel libero mercato – ha detto il dg, Giampietro Cigolini – la corretta gestione delle tariffe e i forti investimenti nelle energie rinnovabili hanno pagato con una crescita della multiutility su tutto il territorio nazionale; inoltre, la strategia di diversificazione energetica ci consente di superare egregiamente la svalutazione di 8mln dell’impianto termoelettrico del Mincio. E non è un caso che Agsm abbia di recente ottenuto un finanziamento della Banca europea degli investimenti (Bei) per 100mln di euro per sostenere il piano degli investimenti”.
Per il Presidente, Paolo Paternoster: “Dieci anni fa eravamo presenti in solo 8 comuni italiani: oggi forniamo gas ed energia in 4.200 (su un totale di 8.000 comuni in Italia); ciò significa che riusciamo a far confluire a Verona risorse provenienti da tutto il Paese”. Nel 2013 Agsm – che ha aumentato del 130% l’energia prodotta da fonti rinnovabili – è stata la sesta azienda veronese per attivo patrimoniale e con la sua controllata, Agsm Energia, è ottava per fatturato (fonte OISE Verona – l’Arena). E la crescita del gruppo, dei propri dipendenti, dei servizi e dell’indotto è sinonimo di benefici per tutta la città”. Nel solo 2013 Agsm ha investito 35,4mln di euro in impianti di produzione, infrastrutture di rete, teleriscaldamento, telecomunicazioni e illuminazione pubblica, oltre ai 7,3mln impiegati per l’acquisizione del controllo di società operanti nel settore ambiente ed energia. Nel bilancio approvato oggi dal socio si evidenzia anche come l’area di consolidamento del gruppo sia passata da 11 a 13 società (tra cui Amia). Tra le azioni commerciali più significative, il saldo positivo (grazie anche al canale web) dei clienti fuori Verona – che si attesta a +7.000 punti di fornitura.

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