Detassazione dei trattamenti economici di produttività ed efficienza, accordo tra Confcommercio, categorie del turismo e sindacati

di admin
Tassazione ridotta per i trattamenti economici legati alla maggiore produttività ed efficienza: lo prevede un’intesa siglata nei giorni scorsi tra Confcommercio Verona, Associazione albergatori di Verona e provincia, Federalberghi Garda Veneto, Fipe, sindacato Agenzie di viaggio di Verona e provincia e le organizzazioni sindacali dei lavoratori, firmatarie di un accordo collettivo territoriale per la detassazione…

Per i lavoratori l’accordo, oltre che dalle organizzazioni di categoria Filcams CGIL, Fisascat CISL ed Uiltucs UIL, è stato sottoscritto anche dai segretari generali provinciali di CGIL CISL ed UIL.
La normativa prevede che alle somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato in attuazione di quanto previsto da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali e correlate ad indicatori quantitativi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa venga applicata, al posto della tassazione ordinaria, un’imposta sostitutiva del 10%.
Nell’accordo collettivo territoriale le parti hanno concordato che le voci retributive rientranti in tale contesto siano: lavoro straordinario e lavoro festivo o domenicale, compensi per clausole elastiche e flessibili, lavoro notturno e a turno, permessi maturati e non fruiti, premi variabili di rendimento o produttività, banca delle ore, indennità di reperibilità. Tali voci però non saranno detassabili automaticamente ma, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, solo in quanto collegate agli indicatori di produttività o efficienza indicati nell’accordo collettivo, che è consultabile sul sito internet di Confcommercio imprese per l’Italia Verona www.confcommercioverona.it.
Potranno beneficiare della detassazione i lavoratori con reddito 2013 non superiore a 40 mila euro lordi per una retribuzione di produttività non superiore a 3.000 euro.
Le imprese che abbiano sede legale nel territorio veronese potranno applicare l’accordo anche ai dipendenti occupati in sedi di altre province.
A firmare il documento, per Confcommercio Verona, il presidente Paolo Arena e il direttore generale Giorgio Sartori con l’assistenza del responsabile rapporti di lavoro Moreno Festi; l’associazione esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto, che consentirà alle imprese operanti nei settori rappresentati da Confcommercio Verona di attuare pienamente le nuove previsioni sulla detassazione a vantaggio dei lavoratori e delle stesse imprese, valorizzando il contributo del terziario per la crescita della produttività del Paese.
Con tale accordo Confcommercio Verona conferma l’impegno concreto e congiunto con le organizzazioni sindacali dei lavoratori ad agevolare, in un momento ancora difficilissimo, la competitività delle imprese e la crescita dei salari di produttività.

Condividi ora!