FESTIVAL MUSICALE INLESSINIA Dall’alba alle notti di luna piena, sette concerti e un trekking per la nuova rassegna di musica che abbraccia l’altopiano trasformandolo in palcoscenico naturale a cielo aperto

di admin
Un nuovo festival musicale che abbraccia la montagna veronese, vicentina e trentina. Luoghi che, attraverso la musica, si trasformano in palcoscenici naturali a cielo aperto da raggiungere preferibilmente a piedi. Sonorità e contatto con la natura sono alcuni degli ingredienti di Inlessinia, la rassegna di musica organizzata dalle associazioni culturali Le Falìe e Aìssa Maìssa…

Dall’alba alle notti di luna piena, nei mesi di luglio e agosto sei concerti e un trekking musicale animeranno l’altopiano. Ad accompagnare gli artisti sarà la bella Lessinia addormentata sui pascoli, scelta come immagine della rassegna. «Ripartiamo dalla ragazza sdraiata su un soffice cuscino verde, con il sorriso di chi sta sognando ciò che desidera, con gli occhi chiusi di chi gode di musica bella» spiega il direttore artistico di Inlessinia, Alessandro Anderloni. «Ci rincamminiamo, dall’alba alle notti di luna piena, lungo sentieri ci porteranno dalle riserve naturali del Parco della Lessinia, alle malghe veronesi, vicentine e trentine, dall’alta Val Fraselle all’incanto di Rifugio Campogrosso dove si incontrano la Vallarsa e la Valle dell’Agno, dalle faggete di Sega di Ala al capolavoro rinascimentale di Villa della Torre in Valpolicella. Ad aprire i nostri orizzonti musicali si inizierà con la tradizione musicale persiana per esplorare poi sonorità diverse e lontane, scelte ognuna perché si sposi con il palcoscenico naturale che l’ospiterà. Grazie a chi ha reso possibile questo nuovo cammino musicale. Vi aspettiamo Inlessinia».

Il festival debutterà domenica 6 luglio (alle 18) a Velo, nel Cóvolo di Camposilvano. Nel luogo mitico delle fiabe della Lessinia centrale, che ispirò perfino l’esiliato Dante per l’ingresso del suo Inferno, si esibirà Maryam Akhondy. Dall’Iran, il gruppo tutto al femminile di cantanti e percussioniste iraniane nel progetto “Banu” racconterà la dimensione privata femminile con voci, percussioni, danze e buffe canzoni folk. Sabato 19 luglio (alle 15) con l’esibizione di Vincenzo Zitello la rassegna raggiungerà Rifugio Campogrosso di Recoaro Terme, nel Vicentino. Virtuoso dell’arpa celtica, Zitello ha collaborato con grandi interpreti dell’arpa e cantautori italiani quali Franco Battiato, Ivano Fossati e Fabrizio De Andrè.
Il viaggio musicale proseguirà domenica 20 luglio (alle 15) con il vocal performer Boris Savoldelli a Sega di Ala a esibirsi sotto alle fronde del pluricentenario faggio de La Regina. Definito dalla critica cantante superbo e acrobata della voce, interpreterà brani e arrangiamenti con ardite sperimentazioni vocali, utilizzando la voce, una looper machine e processori di segnale, senza basi preregistrate.
Villa della Torre di Fumane, sabato 26 luglio (alle 21.15), farà da suggestivo scenario all’ensemble Alì’nghiastrë fondato dal chitarrista Ulrich Sandner e dalla cantante e tamburellista pugliese Sara Giovinazzi accompagnata per l’occasione da Enrico Breanza (chitarra), Lucia Cabrera (violino) e Gianmaria Stelzer (violoncello) a far risuonare tarantelle, funtanelle e travolgenti pizziche salentine.
Domenica 27 luglio (alle 15) i pascoli di Malga Podestaria faranno da scena al sound dei Quintorigo in uno shaker di suoni e generi musicali: classico, rock, jazz, punk, reggae, funky, blues. Affermatisi sui palcoscenici di Arezzo Wave e Sanremo, con i loro otto dischi hanno percorso ogni angolo della Penisola affiancando collaborazioni dagli esiti geniali con artisti come Roberto Gatto, Franco Battiato, Enrico Rava, Antonello Salis, Carmen Consoli e Ivano Fossati.
Nella notte di luna piena di domenica 10 agosto (alle 21) l’itinerario sonoro della rassegna Inlessinia raggiungerà nuovamente il Trentino. Ad Ala, sul balcone verde di Malga Cornafessa, il gruppo dei Ta-ma-trio – composto da Pietro Cernuto, Mauro Palmas, Nando Citarella – farà incontrare le tradizioni musicali dell’Italia settentrionale in voci, corde, pizzico, fiato e percussione per un magico incontro di voci e suoni.
L’ultimo appuntamento con il festival, venerdì 15 agosto (dalle 7 alle 18) sarà dedicato a Il Cammino dell’acqua: un trekking musicale che da Giazza attraverserà la Val Fraselle, Monte Terrazzo e Contrada Campostrin. Alessandro Anderloni narrerà fiabe e tradizioni legate all’acqua. Con lui, due strumenti e due voci: Simona Colonna, violoncellista e cantante, a proporre i suoi singolari racconti ispirati alla tradizione musicale piemontese nel primo concerto mattutino a Malga Fraselle di Sopra; Paola Zannoni e Giuliana Bergamaschi con un affresco di canzoni cantautoriali italiane ispirate all’acqua nel concerto al tramonto sotto il grande faggio di Contrada Campostrin.

A ciascun concerto della rassegna Inlessinia è abbinata un’escursione con le guide naturalistiche del Camminaparco per raggiungere i luoghi del concerto.

Per informazioni: www.in-lessinia.it

TUTTI I CONCERTI

• MARYAM AKHONDY “BANU”
Domenica 6 luglio, ore 18.00
Cóvolo di Camposilvano – Velo Veronese (VR)

Ingresso € 10
In caso di maltempo il concerto si terrà alle ore 18.00
nel Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova.

“Banu”, ovvero “donna di rango”: una spedizione musicale nelle differenti regioni e culture dell’Iran alla scoperta della donna persiana con un gruppo tutto al femminile di cantanti e percussioniste. In Iran le esibizioni pubbliche di artiste non sono consentite al di fori dei ta’zieh, i rituali teatrali religiosi, e agli uomini è vietato ascoltare le donne cantare. Maryan Akhondy, a Teheran, prima di fuggire nel 1986, ha studiato radif, il sistema musicale iraniano, e per anni ha raccolto canzoni tradizionali esibendosi con i suoi gruppi in tutto il mondo, in particolare con il celebre ensemble Schäl Sick Brass Band. Con il progetto “Banu” dà voce alle donne per raccontarne la dimensione privata con voci, percussioni, danze e talvolta buffe canzoni folk.

L’impressionante caverna carsica chiamata Cóvolo è il luogo mitico delle fiabe della Lessinia centrale. «L’Orrido di Camposilvano» si racconta ispirò perfino l’esiliato Dante per l’ingresso del suo Inferno. Il concerto si terrà tra i faggi e massi di pietra che sovrastano la caverna. Il luogo è raggiungibile a piedi in cinque minuti con partenza dal Museo Geopaleontologico Attilio Benetti di Camposilvano e non è accessibile alle persone con ridotta mobilità.

Escursione Camminaparco

• VINCENZO ZITELLO
Sabato 19 luglio, ore 15.00
Rifugio Campogrosso – Recoaro Terme (VI)

Ingresso libero
In caso di maltempo il concerto si terrà alle ore 15.00
nella Sala Comunale presso il Rifugio Campogrosso

È stato definito l’erede musicale di Alan Stivell, del quale è stato allievo. Vincenzo Zitello è uno dei massimi virtuosi italiani dell’arpa celtica. Il suo ricchissimo cammino artistico lo ha portato a collaborare con grandi interpreti dell’arpa e cantautori italiani quali Franco Battiato, Ivano Fossati e Fabrizio De Andrè. La sua musica, che trova la sua prima ispirazione nella tradizione celtica e bretone, mescola le atmosfere e i suoni del Mediterraneo con il fascino delle melodie nordiche, fino a lasciarsi suggestionare dalle sonorità cinesi, giapponesi e indiane. Si incontrano così, tra le corde delle sue arpe, terre apparentemente così lontane tra di loro. Con il suo ultimo disco, Infinito, ci accompagna in un viaggio nelle stagioni e fra gli elementi. Uno spettacolo da ascoltare e da vedere.

Adagiato tra il Carega e il Sengio Alto, il Passo di Campogrosso è dominato da La Sisilla, la strapiombante parete roccia, palestra naturale dei pionieri dell’alpinismo, meta privilegiata dell’escursionismo vicentino. Si può salire al rifugio dal versante vicentino in automobile, attraverso l’alta Valle dell’Agno, o da quello trentino a piedi, da Pian delle Fugazze in un’ora circa di agevole sentiero. Il luogo del concerto si raggiunge a dieci minuti a piedi dal rifugio ed è difficilmente accessibile per persone con scarsa mobilità.

Escursione Camminaparco

• BORIS SAVOLDELLI
Domenica 20 luglio, ore 15.00
Bosco de La Regina – Ala (TN)

Ingresso libero
In caso di maltempo il concerto si terrà
alle ore 16.00 nel Teatro Comunale di Ala

«Un maestro di contorsionismi vocali, un acrobata della voce, una variante moderna di Bobby McFerrin e Al Jarreau, semplicemente un cantante superbo.» Così ha scritto di Boris Savoldelli la stampa musicale di tutto il mondo. Boris è un vocal performer dotato di folgorante personalità. Nel suo “vocal solo live” interpreta i brani dei fortunati dischi Insanology e Biocosmopolitan e altri arrangiamenti con ardite sperimentazioni vocali, utilizzando soltanto la propria voce, una looper machine e alcuni processori di segnale, senza basi preregistrate. La ripetizione di brevi porzioni armoniche e ritmiche, sovrapposte le une alle altre, creano il brano. Gli spettatori vedono così nascere le canzoni e si trovano di fronte a una “voice-orchestra” generata dalle sole corde vocali.

Il pluricentenario faggio chiamato La Regina è lo sfondo del concerto, con il pubblico seduto nella conca di bosco che la circonda. Si può salire a piedi in trenta minuti dalla strada che sale da Sega di Ala che domenica 20 luglio sarà chiusa al traffico dalle ore 10.00. Per chi decide di scendere da Passo Fittanze si avvisa che la concomitanza della Festa degli Alpini renderà difficile il parcheggio. Alle persone con ridotta mobilità sarà consentito giungere in automobile fino al luogo del concerto.

Escursione Camminaparco

• ALÌ’NGHIASTRË
Sabato 26 luglio, ore 21.15
Villa della Torre – Fumane (VR)

Ingresso € 10
In caso di maltempo il concerto si terrà alle ore 21.15
nel Centro Appassimento Terre di Fumane a Fumane

«Gli Alì’nghiastrë nascono come un accidente. Starnutendo guariscono i raffreddori, i malumori, la noia e spalmano poi balsamo sulle ferite aperte». Si presenta così il gruppo fondato dal chitarrista Ulrich Sandner e dalla cantante e tamburellista pugliese Sara Giovinazzi accompagnata qui da Enrico Breanza (chitarra), Lucia Cabrera (violino) e Gianmaria Stelzer (violoncello). Un ensemble che «canta la voce salmastra dei vecchi e, seduto davanti al mare, annusa ancora in ginocchio le corde dei suonatori ciechi». Nel loro ultimo cd, Venti, c’è la tradizione orale del Sud Italia e a altre suggestioni a Est e Sud del mondo. Un viaggio tra gli elementi naturali, aria, acqua, terra e fuoco, in una notte che farà risuonare e danzare anche tarantelle, funtanelle e le travolgenti pizziche salentine.

Laddove la Valpolicella si innalza e la collina diventa a poco a poco montagna, i Della Torre vollero erigere questa straordinaria dimora affidandosi a maestri del Rinascimento come Giulio Romano e Michele Sanmicheli. Il recupero architettonico si deve alla Cantina Allegrini che ha trasformato Villa della Torre in un luogo internazionale di scambio e di cultura. Gli spettatori potranno assistere al concerto seduti sull’ampio prato antistante al Ninfeo. Si consiglia di portare con sé una coperta. L’accesso al luogo del concerto è privo di barriere architettoniche.

Visita guidata a Villa della Torre, prima e dopo il concerto.

• QUINTORIGO
Domenica 27 luglio, ore 15.00
Malga Podestaria – Bosco Chiesanuova (VR)

Ingresso libero
In caso di maltempo il concerto si terrà
alle ore 16.00 nel Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova.

Uno shaker di suoni e generi musicali: classico, rock, jazz, punk, reggae, funky, blues in un continuo gioco tra musica e voce il cui risultato è come un cielo sereno da cui improvvisamente arriva un temporale. Questo è l’inconfondibile “sound Quintorigo”. Archi che diventano chitarre elettriche distorte e violente, sassofoni indemoniati ma allo stesso tempo melodici, il contrabbasso che sostiene con una ritmica decisa e la voce che incornicia i suoni spaziando sulle più diverse timbriche. Affermatisi sui palcoscenici di Arezzo Wave e Sanremo, con i loro otto dischi hanno percorso ogni angolo della Penisola, affiancando collaborazioni dagli esiti geniali con artisti come Roberto Gatto, Franco Battiato, Enrico Rava, Antonello Salis, Carmen Consoli e Ivano Fossati.

Alla chiesetta di Malga Podestaria venivano i malgari, per la messa domenicale nei mesi dell’alpeggio. Era e resta il cuore dei pascoli alti, da quando vi risiedeva il “podestà” della Nobile Compagnia dei Lessini. La strada per Podestaria domenica 27 luglio sarà chiusa al traffico da Bocca di Selva a Malga Lessinia dalle ore 10.00 alle ore 18.00 per permettere agli spettatori di raggiungere il luogo del concerto a piedi senza il disturbo dei mezzi a motore. Alle persone con ridotta mobilità sarà consentito l’accesso in automobile.

Escursione Camminaparco

• TA-MA TRIO
Mauro Palmas, Nando Cittarella, Pietro Cernuto
Domenica 10 agosto, ore 21.00 (luna piena)
Malga Cornafessa – Ala (TN)

Ingresso libero
In caso di maltempo il concerto si terrà
alle ore 21.00 nel Teatro Comunale di Ala

«A voce, a corde, a pizzico, a fiato e a percussione…». Pietro Cernuto, raffinato suonatore di ciaramedda a paru (la zampogna a paro messinese) e di friscalettu, dialoga con i profondi suoni dei legni del polistrumentista Mauro Palmas, il liuto cantabile e le mandole. Ai due strumentisti e compositori si aggiunge la singolare forza espressiva della voce di Nando Citarella, attore, cantante e a sua volta compositore. Le tradizioni sarde e partenopee abbracciano così quelle della Sicilia, in un intimo e magico incontro di voci e di suoni. I tre interpreti attingono dalle tradizioni popolari e musicali dell’Italia mediterranea per comporre musiche e canzoni originali che propongono in una notte di luna piena sui pascoli dell’alta Lessinia.

Al balcone di pascoli di Malga Cornafessa, domenica 10 agosto 2014, dalle ore 19.00 alle ore 24.00 sarà consentito l’accesso soltanto a piedi con la chiusura della strada. Si può salire dal versante trentino in un’ora di cammino con partenza da Sega di Ala percorrendo la carrareccia verso Malga Maia. Per chi deciderà si scendere dal versante veronese, con i diversi sentieri da Malga Lessinia e Castelberto, si raccomanda di studiare con puntigliosità il percorso. Si raccomanda di munirsi di torce elettriche.

Escursione Camminaparco

• IL CAMMINO DELL’ACQUA
Alessandro Anderloni, Giuliana Bergamaschi, Simona Colonna, Paola Zannoni
Venerdì15 agosto, alle ore 7.00 alle ore 18.00
Giazza / Val Fraselle / Monte Terrazzo / Contrada Campostrin / Giazza
Selva di Progno (VR), Crespadoro (VI)

Ingresso libero
In caso di maltempo il trekking musicale si terrà
sabato16 agosto 2014 con gli stessi orari

Lungo il cammino dell’acqua e delle sue leggende… Lassù, dove dalle sorgenti sgorgano le acque dei torrenti che discendono la Valle del Chiampo e la Valdillasi, dove le voci delle anguane (le “dee acquane”) risuonano con i gorgoglii dei ruscelli, dove le sealagan laute (le Genti Beate) intonano melodie con voci acquose. Alessandro Anderloni narra le fiabe e le tradizioni legate all’acqua. Con lui due violoncelli e due voci: Simona Colonna, violoncellista e cantante, a proporre i suoi singolari racconti musicali ispirati alla tradizione musicale piemontese nel primo concerto mattutino a Malga Fraselle di Sopra; Paola Zannoni e Giuliana Bergamaschi con un affresco di canzoni cantautoriali italiane ispirate all’acqua nel concerto al tramonto sotto il grande faggio di Contrada Campostrin.

Da Giazza si sale la Val Fraselle fino a Passo Ristele, dove si apre il grandioso panorama sulle Piccole Dolomiti. Accanto a Malga Fraselle di sopra si terrà la prima narrazione musicale alle ore 11.00 circa. Dopo pranzo si scende per il Monte Terrazzo per raggiungere contrada Campostrin dove assistere al secondo momento musicale verso le ore 15.00. Il ritorno a Giazza è previsto al più tardi per le ore 18.00.

Escursione Camminaparco

Condividi ora!