XXI Festa del ‘Nodo d’Amore’ a Valeggio, Verona. Il 17 giugno 2014, la fiaba ideata dal M° Alberto Zucchetta, orafo e cittadino onorario di Valeggio, vedrà sul Ponte Visconteo 3500 ospiti.

di admin
Anche le fiabe hanno un proprio compito. Quella di Silvia e Malco – leggiamola, ché ne vale la pena! – si rinnoverà, per la 21ª volta, proponendo a 3500 ospiti, il ‘nodo’ in gialla pasta del tortellino di Valeggio, con il suo speciale ripieno. Un ripieno, che questa volta riserverà al buongustaio una sorpresa, perché,…

Ha ospitato l’incontro di presentazione del Nodo d’Amore 2014 – che sarà festeggiato il 17 giugno prossimo sul Ponte Visconteo – lo spettacolare Parco Giardino Sigurtà, dai mille colori. Il quale, per Valeggio e per Verona, oltre a costituire una delle meraviglie locali, motivo di richiamo e di turismo, è potente promozione della zona e, al tempo, massima valorizzazione del territorio, per grande merito dei conti Giuseppe e Magda Inga Sigurtà, per i quali è urgente un’incisiva revisione del sistema dei parcheggi e della viabilità in Valeggio stesso, per una corretta conservazione dei pregiati ambiente e paesaggio, nel loro affascinante complesso ed nella loro storia. Il Parco è, comunque, sempre più visitato e creatore di positivo movimento per la cittadina scaligera. Tali considerazioni, che sono segno di grande sensibilità per il territorio, sono state apprezzate dal sindaco Angelo Tosoni, che non solo è stato ringraziato da Giuseppe Inga Sigurtà per la sua costante disponibilità alla collaborazione in materia, ma ha garantito pure ulteriore attenzione.
Romano Bressanelli, presidente dell’Associazione Ristoratori Valeggio sul Mincio, sorta nel lontano 1981, ha giustamente sottolineato l’azione dell’Associazione per la promozione di Valeggio, derivante soprattutto dalla diffusione del nome e della qualità dei tortellini locali, ma anche dalle ormai ventuno Feste del Nodo d’Amore albertino effettuate, la prima delle quali ha avuto luogo nel 1993. Feste ormai note, come il prezioso tortellino di Valeggio, in Italia ed all’estero: i primi prenotati, infatti, alla Cena sul Ponte 2014 sono due californiani e la presenza degli stranieri raggiunge ormai circa il 40%…, come ha sottolineato la presentatrice Nadia Pasquali, capace segretaria dell’Associazione Ristoratori, la quale gode anche della perfetta collaborazione da parte dei giovani dell’Istituto Alberghiero di Valeggio. Imponenti sono i numeri, che caratterizzano la Cena sul Ponte Visconteo: 300 camerieri, 100 cuochi, 100 sommelier, 700 tavoli, per una lunghezza di 1120 m, 3500 sedie, 7000 bicchieri, 15.000 piatti, 23 gazebo,1420 bottiglie di Custoza, 750 bottiglie di Prosecco Valdo 1926, 600 bottiglie Radetzky, 6000 bottiglie di acqua minerale, 10 forme di Padano, 30 forme di Monte veronese, 550.000 tortellini, prodotti con 12 q. di farina, 1100 uova, cui vanno aggiunti manzo, vitello e maiale per i ripieni, 70 kg di Padano e 150 kg. di burro fuso….
L’ideatore del racconto del ‘Nodo d’Amore’ – da esso, è nato il leggendario tortellino di Valeggio – il maestro-orafo, dalle grandi intuizioni e cittadino onorario di Valeggio, Alberto Zucchetta, ha giustamente voluto ricordare come la sua fiaba di Silvia e Malco abbia avuto origine ben 21 anni orsono e come la stessa, ormai, assieme ai “nodi” (= tortellini), sia nota anche oltre confine. Ma, tale successo è dovuto pure alla solerzia dei Ristoratori, che hanno creduto nella fiaba e nel messaggio nella stessa nascosto. La leggenda di Zucchetta è, quest’anno, trasformata in dolce poesia dal noto autore Milo Manara, che l’ha riprodotta su uno speciale piatto-ricordo della Cena sul Mincio 2014. Toccherà ad Alberto Zucchetta consegnare i Premi internazionali Nodo d’Amore 2014.
Quanto alla manifestazione in sé, era emersa l’idea di farla tacere, per quest’anno – essa gode, circa il vino, del supporto del Consorzio del Custoza – ma, dinanzi a pressanti richieste da Austria, Germania, Spagna e Francia di andare nelle loro terre a organizzare una tale ambita cena, e, quindi, a richieste dall’Italia di allargare il numero degli ospiti a 12.000, per l’incontro di giugno, cosa praticamente irrealizzabile, l’Associazione ha deciso la sua annuale continuazione. Inoltre, provvederà anche, d’accordo con il Comune, a un innovativo sistema di trasporto-navetta per gli ospiti del cenone.
Molti gli sponsors della Cena sul Ponte, ma fra questi, ricopre il primo posto da anni il Banco Popolare, molto vicino all’Organizzazione, perché vede in essa l’impegno di operatori capaci, che sanno valorizzare se stessi, il territorio, Valeggio ed il suo agroalimentare.
Non possiamo chiudere, senza esprimere un sentito grazie, come veronesi, al complesso di saggi Operatori ed al Comune di Valeggio, che danno, con la loro incisiva azione e il loro lavoro, un alto, importante contributo all’economia e al mondo del lavoro della Cittadina scaligera.

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