Angelo Panebianco e l’Unione Europea. Incontro presso la Fondazione Campostrini. Armonizzazione politica, risorse comuni per la sicurezza, un misto fra federalismo e confederazione.

di admin
Il noto politologo, docente universitario e giornalista, Angelo Panebianco, ha tracciato, con molti particolari e considerazioni chiarificatrici, la storia dell’attuale Unione Europea, segnalando, al tempo, le esigenze della stessa, per una sua evoluzione, nella conferenza-dibattito del 6 maggio scorso, dal titolo “L’Europa e le nuove scelte”, tenutasi presso il Centro Studi Campostrini, Verona. L’attuale Unione…

Oggi, siamo ad elezione europee, ma non avendo le stesse uno specifico tema-oggetto, ossia, una posta in gioco conosciuta dai cittadini, da votare – l’Europa non riesce a a diffondere un messaggio plausibile e chiarificatore sull’essenza dell’Europa stessa – si risolveranno, in Italia, in un sondaggio sul Governo Renzi… C’è dibattito, ma non un dibattito costruttivo in direzione Europa… Le europee, fra l’altro, poco sentite, fanno prevedere un’alta astensione e il loro risultato non potrà essere usato per previsioni relative ad eventuali, future elezioni politiche nazionali. Questo, mentre oggi si specula fortemente in Italia su possibili mancanze europee, per raccogliere voti…, non evidenziando, allo scopo di sviare dalla realtà dei nostri mali interni, che l’attuale difficile situazione italiana è dovuta al fatto che da 20 anni non si realizzano riforme, atte a modernizzare e a ridare fiato alla nostra economia… Oggi, abbandonare l’Unione non è possibile. Gli Stati europei, ora uniti, non potranno governare separati l’uno dall’altro. Ma, l’Unione deve predisporre risorse strategiche, vitali per tutta Europa, anche ad evitare il rischio di giungere a lotte e a conflitti…
Quanto al metodo di governo, sarebbe conveniente un sistema federale autentico, che rispetti tradizioni e costumi, mentre si dovrà pensare ad una vera integrazione politica e, aggiungiamo, fiscale e di difesa, non dimenticando che la vera sicurezza deriva dalla sicurezza economica. Si potrebbe dare origine ad una via di mezzo fra federazione e confederazione, intesa quest’ultima come unione di stati, ognuno dei quali gode della propria sovranità, lasciando al centro, invece, politica estera, difesa, ecc.
Idee, spunti e considerazioni, che andrebbero meditati a fondo, onde renderci più precisamente conto, ben al di là di ogni speculazione politica, di ciò che significa, in ogni aspetto, Europa, o meglio, Unione Europea, e di ciò che la stessa ha dato, anche in fatto di benessere e di pace, al Vecchio Continente, prima troppo spesso in guerra, sino al maggio 1945…

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