Paride da Cerea, finalmente a portata di mano. Le sue “Cronache veronesi” perfettamente decifrate e pubblicate.

di admin
Solamente il fatto che, girando per Verona o in qualche paesetto della provincia, capiti di leggere via Paride da Cerea, è sufficiente per dire: ne ho sentito parlare, senza, tuttavia, per la superficialità, che talvolta ci domina, approfondire chi mai tale personaggio sia stato… Dal 5 maggio 2014, una tale considerazione non è più accettabile,…

Il citato e attento prof. Vaccari, per potere offrire al pubblico in modo intelligibile i testi di Paride da Cerea e degli anonimi, che ne hanno continuato l’opera, ha visionato, riprodotto e studiato, in oltre un ventennio di pazienti ricerche, tutti i manoscritti della cronaca, sparsi nelle maggiori biblioteche europee (Oxford, Aix-en-Provence, Città del Vaticano, Firenze, Parigi, Verona e Padova, fra le tante). Visionati, dunque, in maniera capillare, con varianti testuali e linguistiche, sono stati 15 manoscritti in volgare veronese o veneto; 6 frammenti e 13 manoscritti in lingua latina, dando origine ad un risultato straordinario, che rende finalmente fruibile al grande pubblico uno dei testi più importanti per la secolare storia di Verona e del Veneto: elemento-chiave, per la comprensione di vicende e di momenti fondanti di cinque secoli, tra il Medioevo e un lungo, importante e glorioso periodo di vita della Repubblica di Venezia.
Il gruppo di volumi, che raccoglie il frutto delle ricerche e delle elaborazioni portate a termine dal prof. Renzo Vaccari è stato ufficialmente presentato in Provincia, l’8 maggio 2014, dall’assessore Marco Ambrosini, dal sindaco di Cerea, Paolo Marconcini, dal direttore della Fondazione Foroni, Andrea Ferrarese, e dall’Autore stesso, cui va
il massimo elogio e il massimo riconoscimento per l’opera svolta. Opera, che apre la strada ad ulteriori ricerche e che potrà dare risposta esatta a molti quesiti riferentisi a quattrocentosei anni di storia veronese.
Pierantonio Braggio

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