AVEPA ED ELUCUBRAZIONI SUL SUO LOGO. DIRETTORE STELLA

di admin
“L’operazione di dare più efficienza ad Avepa, ridurre le spese, migliorarne i servizi, ridurre i tempi burocratici e dare di questo percorso evolutivo una immagine anche grafica, semplice e minimalista, ha un costo, ampiamente compensato dal contenimento delle risorse finanziarie destinate alla “macchina” e quindi recuperate a favore delle imprese. Il punto è che critica…

“Accolgo sempre volentieri le critiche perché non sono immune da errori e aiutano a migliorare – aggiunge Stella – ma non accetto che Avepa venga usata in modo pretestuoso e strumentale per fare propaganda elettorale a buon mercato. Tanto più se i risultati raggiunti dall’Agenzia danno torto a chi é convinto che, in termini di semplificazione e lotta alla burocrazia, tutto si riduca al cambio di un logo, quasi desse fastidio che siano stati raggiunti risultati importanti, in linea con le indicazioni della Regione e in funzione dei crescenti bisogni delle nostre imprese agricole: su questo fronte io sono in prima linea”.
Il consigliere regionale, anche nella sua ultima dichiarazione, dice di aver letto le carte ma dimostra di conoscere poco la realtà operativa dell’Agenzia, che oggi è quella di un ente che, pur mantenendo la propria missione istituzionale di pagare presto e bene, opera con un approccio aziendale orientato al cliente, cioè all’azienda agricola. Da qui deriva l’esigenza di investire sullo sviluppo di strumenti adeguati al volume di utenti (oltre 120.000 aziende) e di attività (250.000 domande/anno) dell’Agenzia, puntando sulle opportunità offerte dalla rete e dalla mobilità. Per questo abbiamo realizzato una piattaforma tecnologica che consente di accedere ai servizi ed alle informazioni attraverso un portale di moderna concezione, chiaro, semplice e progettato per adattarsi all’utilizzo su qualsiasi dispositivo, dal computer allo smartphone. Il nuovo logo è parte di un progetto ben più ampio ed ha un significato preciso, come ho già ricordato: tradurre anche su un piano grafico ed estetico l’evoluzione dell’identità funzionale di Avepa. Questo significa investire, non a sprecare denaro pubblico, cosa che semmai fanno altri oggetto di inchieste giudiziarie sull’utilizzo disinvolto dei soldi pubblici”. Forse è per questo che aziende come Google ci pagano e altre come Poste Italiane ci citano come caso di best practice per lo sviluppo di servizi e soluzioni innovative per l’agricoltura”.
“La congruità di tutte le nostre spese è vagliata da un collegio sindacale e passate ai raggi X da una società di revisione indipendente nominata direttamente dal MIPAAF. Mai ricevuto un solo rilievo. In ogni caso tutte le carte sono a disposizione, nella massima trasparenza. Il consigliere venga pure a leggerle quando vuole – conclude Stella – magari approfittando di uno dei momenti della nostra collaborazione con Transparency International Italia che ha apprezzato il nostro modello di gestione “aperta” della pubblica amministrazione.

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