“Cantalessinia 2014” – 9, 10, 11 maggio Gli appuntamenti dell’8^ edizione del festival, a Cerro Veronese

di admin
Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Identità Veneta ha presentato l’8^ edizione del festival per le scuole “Cantalessinia - I bambini e i ragazzi cantano e recitano la natura e la montagna”, che si svolgerà presso il Teatro di Cerro Veronese nei giorni 9, 10, 11 maggio 2014. Erano presenti:…

Il festival “Cantalessinia 2014” è promosso dall’associazione culturale “Contrada dei Miracoli” di Cerro Veronese con la collaborazione del Comune di Cerro Veronese e dell’Istituto Comprensivo di Bosco Chiesanuova. La manifestazione è patrocinata dalla Provincia di Verona, dalla Comunità Montana della Lessinia, dal Consorzio B.I.M. Adige ed è sostenuta da vari sponsor privati.

La manifestazione culturale “Cantalessinia”, nata come concorso e trasformatasi nel corso degli anni in festival, torna per l’8^ edizione con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini e i ragazzi al rispetto della natura, della montagna e del territorio, attraverso la produzione di poesie e canzoni ispirate a questo tema. L’iniziativa si rivolge agli alunni delle scuole primarie e secondarie di 1° grado, non solo della Lessinia ma di tutto il territorio provinciale.
La manifestazione si svolgerà venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 maggio: i bambini e i ragazzi saranno, come di consueto, i veri protagonisti delle tre serate di appuntamenti che si terranno nel Teatro di Cerro Veronese. Attraverso canzoni, poesie, storie e balletti, composti e arrangiati da loro stessi o con l’aiuto degli insegnanti, i ragazzi coinvolgeranno i presenti, stimolando la conoscenza, l’amore e il rispetto per il territorio e la natura. Nel corso del festival, saranno inoltre proposte anche altre tematiche di grande attualità, già affrontate dagli alunni nel corso dell’anno scolastico, tra cui le questioni tipiche del mondo adolescenziale. Verranno infatti presentate al pubblico alcune riflessioni sulla vita dei giovani ai giorni nostri, volgendo in particolare lo sguardo sulle problematiche e sulle gioie che caratterizzano la quotidianità dei ragazzi di questa età.
Dopo il successo dell’ultima edizione, viene riproposta anche quest’anno la sezione “Video e Cortometraggi” che si affianca alle due tradizionali categorie in cui si articola il festival: “Canzoni”, sezione che prevede la realizzazione e l’interpretazione di componimenti musicali, “Storie, Leggende e Tradizioni”, che comprende invece elaborati inediti quali poesie, filastrocche e racconti popolari. In particolare, le scuole primarie di Cerro Veronese, Erbezzo e Velo Veronese presenteranno, nel corso della serata di apertura che si svolgerà venerdì 9 maggio, alle ore 20:30, un video, da loro ideato, interpretato e diretto, sul tema della quotidianità nella vita rurale. In questo modo, viene offerta ai ragazzi la possibilità di esprimersi anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, audio e video, che vengono sempre più frequentemente adottate dalle scuole per lo svolgimento delle attività didattiche.
Numerosi saranno, inoltre, gli ospiti d’eccezione dell’edizione 2014: nella serata di apertura, l’associazione culturale “Il Canzoniere del Progno”, dedicata allo studio della tradizione orale nel territorio del Progno di Illasi, presenterà canti, musiche, storie ed aneddoti di vita popolare, interpretati in lingua e in dialetto. Sabato 10 maggio, alle ore 20:30, si svolgerà, invece, la seconda serata: ad affiancare l’esibizione dei ragazzi della scuola secondaria di 1° grado, ci saranno Mattia Lever, il giovane cantante trentino vincitore del programma di Rai1 “Ti lascio una Canzone”, nonché semifinalista del programma di Rai2 “The Voice”, e la giovane voce veronese Beatrice Pezzini, finalista sempre del programma “Ti lascio una canzone”.
Domenica 11 maggio, alle ore 16:30, si terrà, infine, la giornata di chiusura del festival, che vedrà quale ospite speciale, accanto ai bambini della scuola primaria, Jacopo Golin, cantante veronese di sei anni vincitore dell’edizione 2013 dello “Zecchino d’Oro” con la canzone “Quel secchione di Leonardo”.
Ad ogni serata del festival, presentato da Daniele Bellorio con l’aiuto della giovane Francesca, saranno presenti le bambine e le ragazze della scuola di danza “LessiniArte Danza”, gestita dall’associazione “Contrada dei Miracoli”, accompagnate dall’insegnante Valentina Nicolini, che si esibiranno in alcuni balletti.
Anche l’8^ edizione del festival “Cantalessinia” sarà dedicata alla solidarietà: non mancherà infatti la tradizionale campagna di solidarietà sociale, promossa dall’associazione “Contrada dei Miracoli”, a favore di bambini bisognosi del territorio veronese. Il ricavato della raccolta fondi realizzata con la vendita dei biglietti d’ingresso alla manifestazione sarà devoluto quest’anno all’Associazione Bambini Autistici Lessinia (ABAL), nata a Tregnago per iniziativa di Nicola Marcolini. Intento di questa associazione è incentivare i bambini e le famiglie che vivono il problema dell’autismo ad uno scambio ed un confronto costruttivi, favorendo lo sviluppo di relazioni, superando così il problema dell’isolamento. Contemporaneamente, l’associazione cerca di mettere in moto, anche in Lessinia, una serie di attività riabilitative. Appoggiano ed incoraggiano l’iniziativa il professor Maurizio Brighenti e la dottoressa Anna Franco del “Centro diagnosi, cura e ricerca per l’autismo” di Marzana.

All’8^ edizione del “Cantalessinia” sono state ammesse, nelle varie categorie, le scuole primarie di Alcenago, Cerro Veronese, Corbiolo, Erbezzo, Roveré Veronese, Velo Veronese e Verona Santa Croce e le scuole secondarie di 1° grado “Zamboni” di Illasi, “Perucci” di Marzana, “Caperle” di Quinto di Valpantena e “Dalle Spade Ferrari” di Tregnago. Ogni scuola partecipante riceverà un premio in denaro che verrà utilizzato, di comune accordo con gli insegnanti e i ragazzi, per l’acquisto di materiale didattico o per lo svolgimento di attività culturali di loro interesse.

Assessore alla Cultura e Identità Veneta: “È un piacere presentare l’8^ edizione del festival ‘Cantalessinia’, manifestazione culturale sempre più attesa dai ragazzi di tutto il nostro territorio e dai loro insegnanti che, con passione ed impegno, ogni anno li accompagnano in questa positiva e importante esperienza di crescita ed arricchimento. Si tratta infatti di un’iniziativa capace di stimolare anche i più piccoli non solo da un punto di vista culturale, incentivando la creatività e la fantasia attraverso la produzione di elaborati, testi e componimenti, ma anche da un punto di vista relazionale e sociale. Ogni anno, infatti, il festival sostiene la causa di una differente associazione del nostro territorio, impegnata in importanti progetti di solidarietà. Altro punto di forza del festival è l’importanza che viene conferita a valori quali il rispetto della natura e dell’ambiente e l’attenzione riservata alla promozione e alla valorizzazione delle tradizioni e degli usi locali, anche da un punto di vista linguistico, diffondendo per esempio la conoscenza la lingua in vernacolo”.

Sindaco Cerro Veronese – Garra: “La manifestazione è un esempio di bontà e validità didattica per i suoi fini sociali e artistici: è la cultura, infatti, a mettersi al servizio della solidarietà. Il plauso va alla ‘Contrada dei Miracoli’ perché ogni anno mantiene alto il livello di organizzazione degli eventi. ‘Cantalessinia’ lancia un messaggio di rispetto per l’ambiente a 360°, comunicando ai più piccoli la zona della montagna in modo giocoso e divertente. Il livello di partecipazione, inoltre, ha registrato sempre cifre importanti, attestando un grande coinvolgimento. Il ringraziamento, quindi, va anche agli enti e agli sponsor privati che, nonostante le difficoltà economiche, hanno sostenuto l’iniziativa, garantendone la qualità”.

Presidente “Contrada dei Miracoli” – Scala: “Siamo fra i primi a collaborare con questa iniziativa: riteniamo importante sensibilizzare su realtà che sono vicine alla nostra quotidianità e che devono essere diffuse. Per la nostra associazione, ‘Cantalessinia’ è la manifestazione più importante dell’anno perché entra in contatto con la dimensione scolastica. Gli istituti coinvolti, infatti, provengono non solo dalla Lessinia ma anche dalla Valpantena e dalla Val d’Illasi”.

Fondatore ABAL – Marcolini: “In quanto padre di un bambino autistico, ho toccato con mano le problematiche di un genitore di fronte alla malattia del figlio. Tuttavia, quanto più il nucleo familiare interagisce con il bambino, tanto più quest’ultimo ha la possibilità di migliorare. La nostra associazione vuole quindi far conoscere queste problematiche, creando un gruppo di famiglie per facilitare i processi di dialogo e confronto. Far conoscere questa realtà è solo il primo passo verso la crescita”.

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