PINOCCHIO SUL PALCOSCENICO DEL CAMPLOY. ED E’ PER SOLIDARIETA’ IN FAVORE DELLA FEVOSS Venerdì 2 maggio 2014, ore 20.30 Teatro Camploy – Via Cantarane, 32 (Verona)

di admin
Teatro, danza, musica, canto per solidarietà. Anche quest'anno gli alunni dell'Istituto comprensivo statale “G. Pascoli” di Grezzana, in collaborazione con il Conservatorio “F. E. Dall'Abaco” di Verona, diventano attori e cantanti, musicisti e ballerini per calcare le scene del Teatro Camploy in uno spettacolo a favore della Fevoss – Federazione dei Servizi di Volontariato Socio…

Lo spettacolo nasce infatti dall’unione di due interessanti iniziative promosse dalla scuola, a indirizzo musicale, della Valpantena. Da una parte c’è il progetto Pinocchio, che ha coinvolto gli studenti delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della secondaria, nel quale il burattino descritto dall’abile penna di Collodi è diventato una guida sui banchi scolastici per la crescita dell’alunno. Dall’altra parte c’è il progetto Armenia, concluso lo scorso 22 aprile con un viaggio d’istruzione all’isola degli Armeni a Venezia, incentrato invece sulla conoscenza della cultura armena in riferimento al genocidio del 24 aprile del 1915 e alla diaspora. La rappresentazione unisce dunque, in maniera molto originale, questi due aspetti: la narrazione teatrale delle avventure di Pinocchio è integrata e arricchita dalle melodie dall’orchestra scolastica e dall’esecuzione di danze del Caucaso.
Durante l’anno scolastico 14 ragazzi hanno frequentato il laboratorio teatrale tenuto da Rachele Faccini, regista dello spettacolo. Altri 50 ragazzi hanno iniziato invece a suonare nell’orchestra della scuola per apprendere gli accompagnamenti ai canti e alle danze. E 20 alunni hanno frequentato le lezioni di canto, formando un coro al quale si sono aggiunti poi, nell’ambito del progetto “Continuità tra scuola primaria e secondaria”, 50 alunni delle classi quinte della scuola primaria. Si è formato infine un corpo di ballo composto da alunni che eseguono sia danze armene che due danze moderne appositamente ideate per la partecipazione alle “Olimpiadi della danza” avvenute in marzo al Palazzetto dello sport.
Lo spettacolo è a ingresso libero. Le offerte raccolte andranno interamente devolute a sostegno delle attività di volontariato in campo socio-sanitario promosse dalla Fevoss, in vista della sua trasformazione in “Fondazione Fevoss Onlus”.

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