Cattolica Assicurazioni: successo di risultati e di Assemblea. Approvati i bilanci dell’esercizio 2013 da oltre 2400 soci. Dividendo di 0,45-€ per azione, ridotto rispetto al previsto, a causa di prelievo IRES dell’8,5%. Molta attenzione al sociale.

di admin
Ogni società, come è noto, deve fare approvare il bilancio dell’anno precedente dall’Assemblea, fatto che, per Cattolica Assicurazioni è avvenuto il 26 aprile scorso, con il voto di oltre 2400 soci – gli iscritti a libro sono 24.257 – presenti in numero eccezionalmente maggiore del previsto, data la giornata di un sabato, facente parte di…

Risultato importante, che ha permesso la determinazione di un dividendo di 0,45-€ per azione, il quale sarebbe stato ben maggiore se, a fine 2013, la Società non avesse dovuto versare allo Stato 31 milioni di euro, relativi, come ‘una tantum’ – che, speriamo, non s’applichi anche negli anni a venire – all’addizionale IRES, imposta sul reddito delle società bancarie ed assicurative, dell’8,5%. E, fra parentesi, non soffermiamoci sull’aumento della ritenuta d’acconto sul dividendo, passata dal 20 al 26%, solamente perché abbiamo risparmiato… L’importo del dividendo stesso, o, meglio quello che avrebbe dovuto essere, è indice di un andamento e d’una tendenza positivi, in crescita, sia in valore assoluto, sia in quota di mercato, nonostante i problemi dovuti alla pesante crisi in corso. Come note positive s’aggiungono l’aumento del margine di solvibilità, l’ottima tenuta dell’occupazione in seno alla Società, l’acquisizione di ‘Fata Assicurazioni’, specializzata nel settore agricolo, e la ricostituzione, con importanti acquisti, del patrimonio immobiliare, dopo le alienazioni del recente passato.
Validi i passi avanti nel campo della responsabilità sociale d’impresa. In tale settore, Cattolica vuole essere all’avanguardia attraverso la propria Fondazione, che ha sostenuto nel 2013 molte iniziative di solidarietà sul territorio, anche a favore dei giovani, risorsa essenziale del nostro futuro, in un momento di massima emergenza.
Quanto fatto nel 2013, e che si sta facendo, mira a fare fronte alle sfide del mercato con volontà determinata di rinnovamento e d’innovazione, volontà e talento che non mancano in chi, in Cattolica, progetta e realizza.
Oltre venti sono stati i soci, che con suggerimenti appassionati e, talvolta, con critiche costruttive, tuttavia, sono intervenuti nel dibattito assembleare. Hanno chiesto soprattutto un maggiore impegno nel sociale e nella realizzazione d’una grande attenzione al mondo del lavoro, ai giovani e a chi ha meno, nel quadro della Dottrina Sociale Cristiana, troppo dimenticata. In margine al tema delle remunerazioni degli amministratori, vi sono state anche parole sincere d’apprezzamento in fatto di capacità e di professionalità, poste in atto nei recenti anni, nella rivivacizzazione del quadro d’insieme del Gruppo, come dimostrano i validi risultati emersi, capacità e professionalità che vanno assolutamente riconosciute, perché senza di esse non avremmo la Cattolica, che ci troviamo.

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