IL NUOVO MADE IN ITALY RIPARTE DAI TERRITORI: FILIERE AGROALIMENTARI E MANIFATTURA 3D. PAVIN, MURARO, GUBITTA, COSTABEBER, FANIN NE DISCUTONO A PADOVA

di admin
Pavin: «Nuove idee e flessibilità per tornare a crescere. Socializziamo le best practices» La competitività di un Paese e dei suoi territori nelle filiere che “corrono” si gioca sulla capacità di utilizzare e combinare al meglio capitale umano e competenze distintive, risorse finanziarie e naturali. Un mix strategico su cui si misura anche il successo…

È da questo che proviene l’eredità concreta del know-how di tante aziende, si tratti di grossi brand ma anche di tante meno note al grande pubblico. Un patrimonio che oggi può e deve guardare al futuro con occhi diversi, per re-inventarsi e agganciare nuove opportunità di crescita.

Di questi temi Confindustria Padova dibatterà con gli imprenditori Maurizio Costabeber general manager di DWS Systems e Mauro Fanin presidente del Gruppo Cereal Docks. L’occasione sarà il convegno “L’industria prospera con le risorse del territorio”, in programma martedì 15 aprile, alle ore 18.00, allo Sheraton Padova Hotel (corso Argentina, 5 – A4 uscita Pd Est), nell’ambito del ciclo “Elementi” organizzato da Confindustria Padova con il contributo di Cassa di Risparmio del Veneto e di UMANA e la direzione scientifica del Dipartimento di scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” dell’Università di Padova.
I lavori saranno aperti dal presidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin e dal presidente di Cassa di Risparmio del Veneto, Gilberto Muraro. Seguirà la relazione introduttiva di Paolo Gubitta dell’Università di Padova. Quindi la conversazione con Costabeber e Fanin condotta da Luca Barbieri Corriere Innovazione. Durante l’evento sarà possibile vedere in funzione la rivoluzionaria stampante 3D XFAB prodotta da DWS Systems.

«Comprendere quali sono le risorse distintive di un territorio e socializzare le best practice – spiega il presidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin – sono condizioni essenziali per rigenerare l’industria manifatturiera, orientare le politiche pubbliche e le scelte imprenditoriali. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare a questo tema il secondo incontro di “Elementi”. Il nuovo made in Italy nascerà ancora una volta dentro i capannoni, grazie alle nuove idee e all’intelligenza combinatoria dell’imprenditore capace di migliorare continuamente i prodotti. Ma bisogna ripartire dalla realtà, consapevoli dei limiti ma anche dei punti di forza e della nostra cultura d’impresa. Non scordiamo che l’Italia è il primo esportatore mondiale di 249 prodotti».

DWS SYSTEMS: RIVOLUZIONE 3D A PORTATA DI TUTTI. Dws Systems nasce a Vicenza nel 2007 da una lunga e consolidata esperienza nella prototipazione rapida. Valorizzando il Dna del distretto meccatronico locale, progetta e sviluppa macchine sofisticate per la stampa 3D ad alta risoluzione. Con 27 addetti e 7,5 milioni di fatturato, l’azienda è l’unica in Italia che sviluppa e produce sistemi stereolitografici. Le innovazioni che utilizza sono protette da numerosi brevetti internazionali e marchi. Specializzata nei settori storici come l’oreficeria (800 macchine installate nel mondo) ha recentemente introdotto linee di prodotti nei settori biomedicale e dentale. Vive di un 95% di export in oltre 60 paesi, dal Nord America alla Cina. Oggi è inserita anche nei settori del fashion design e in tutte le applicazioni industriali dove sia richiesta alta qualità e precisione. Da gennaio scorso ha presentato a Las Vegas le prime stampanti 3D per i makers al costo di 5.000 euro.

CEREALDOCKS: L’INDUSTRIA ALIMENTARE INNOVATIVA E SOSTENIBILE. Cereal Docks è il principale gruppo industriale italiano attivo nella trasformazione di cereali e semi oleosi per usi alimentari, industriali e nella produzione di biocarburanti, con sede a Camisano Vicentino (Vi), stabilimenti a Portogruaro e Marghera (Ve), Fiorenzuola d’Arda (Pc), Timisoara in Romania. L’azienda conta 140 addetti e un fatturato di 500 milioni.
Green economy e sostenibilità ambientale sono al centro della filosofia dell’azienda che, avendo scelto di diversificare l’impegno nelle fonti energetiche rinnovabili, si sta impegnando nella promozione e sviluppo delle filiere agricole sostenibili, per garantire al consumatore un prodotto sano, tracciato, sicuro e che rispetti l’ambiente.

ELEMENTI (FONDAMENTALI) PER L’IMPRESA. E LA RIPRESA. Lavoro, terra, capitale, ambiente. Sono i quattro elementi fondamentali per la gestione competitiva delle imprese, il benessere sociale e la transizione oltre la crisi, ai quali Confindustria Padova dedica il ciclo di incontri ELEMENTI (fondamentali di impresa), con il contributo di Cassa di Risparmio del Veneto e di UMANA e la direzione scientifica del Dipartimento di scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” dell’Università di Padova.
Lavoro, ovvero soluzioni per rimettere in moto la produttività, invertire la débacle occupazionale, attrarre (e trattenere) talenti e investimenti. Ma anche formazione, competenze, contratti, partecipazione, welfare. Terra, cioè la filiera di prodotti, cultura e saper fare che nel mondo è sinonimo (e forza) del Made in Italy. E poi capitale, ovvero il capitale umano, non solo finanziario, la sua qualità, motivazione e aggiornamento continuo, decisivi per l’evoluzione del modello tecnologico e la competitività delle aziende. E ambiente, un «ecosistema» fertile per le imprese esistenti e per le nuove imprese, le tecnologie, i servizi e il benessere sociale.

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