35° Anniversario della veronese Confratèrnita Enogastronomica del Bòncuciàr. Valorizzazione dei prodotti tipici locali e del loro territorio e beneficenza.

di admin
Che bòn cuciàr possa significare, in veronese, “buona cucina”, “buon desinare” o “persona, che a tavola nó la sé tìra ‘ndrìo”, non cambia nulla circa la definizione ufficiale di Confraternita Enogastronomica del Bòncuciàr, la quale è sempre meritevole d’alta attenzione, perché, in effetti, tale Confraternita, se celebra la tavola, mira soprattutto, al tempo, a valorizzare…

Un compito d’alto livello, che la Confraternita svolge, non solo in sede locale e nazionale, ma anche internazionale, visto che il 29 maggio 2014, alla celebrazione del 35° anniversario di fondazione, tenutasi nella Sala del Consiglio del Municipio di Verona, erano presenti anche folte delegazioni da Belgio, Francia, Portogallo e Spagna… Ma la Confratèrnita del Bòncuciàr, fondata nell’ormai lontano 1978 da Benito Magalini, oltre a creare anche cultura, con concerti, conferenze, incontri di poesia e corsi di cucina, in un importante clima di Confraternitas, Fidelitas et Amicitia, si pone anche il non secondario scopo, nella sua attività, importantissimo, ma realizzato in silenzio, della solidarietà, della quale il mondo che ci è attorno, sempre ha assoluto bisogno…
Nelle sale municipali, erano presenti il presidente del Conglio Comunale, Luca Zanotto, il presidente delle Confraternite Europee-C.EU.CO., Carlos Martín Cosme, il vicepresidente di C.EU.CO. per il Belgio, Daniel Haulotte, il sindaco di Povegliano veronese, Annamaria Bigon e il presidente della Confraternita veronese, Alessandro Salarolo.
Si è detto, dianzi, fra l’altro, Amicitia. Voce, che è emersa con forza dai diversi discorsi celebrativi del 35° anniversario di creazione del sodalizio e che si renderà più forte, il 12 aprile prossimo in Portogallo, grazie all’Assemblea Generale C.EU.CO, e nei giorni 5-9 novembre 2014, a Liegi, in occasione dell’Incontro Internazionale sui prodotti e sui sapori tipici del Belgio, annunciato dal vicepresidente Haulotte, che ha rivolto un caldo invito ai veronesi ad una “amichevole” trasferta nella nordica Nazione. La prima parte dell’incontro municipale si è conclusa con il canto dell’inno della Confraternita, eseguito, accompagnato da relativa e vivace musica, dal socio-tenore, Renato Zunin.
In una sempre accogliente Sala Arazzi, è avvenuta l’assegnazione ufficiale di diversi riconoscimenti, in particolare al presidente Cosme, al vicepresidente Haulotte, al sindaco Bigon e a rappresentanti di numerose confraternite estere, nonché la consegna di fasce d’onore con medaglie artistiche della Confraternita ai nuovi soci – per fortuna, questa volta, tutti giovani! – Milo Fuggini, Felice Rubino, Luca Sartor, Andrea Signorini e Italo Spezzamante.
La cerimonia, già resa piacevolmente colorita dai mantelli indossati dai vari confratelli veronesi ed esteri, si è festosamente conclusa con la piacevole sorpresa dell’apparizione in sala della shakespeariana e veronese coppia di Giulietta e Romeo, accolta con applausi e mille scatti di foto, non senza diventare motivo di ulteriore promozione turistica nei numerosi confratelli belgi, portoghesi e spagnoli, presenti in sala.
Una manifestazione, quella del 35° Aniversàrio déla Confratèrnita del Bòncuciàr, che apre la strada ad altre iniziative, che saranno, quindi, d’ulteriore promozione turistica e di onore per la città scaligera, nella quale le tradizioni sono fortunatamente molto radicate e sapientemente tenute in vita. Come la fa la Confratèrnita del Bòncuciàr!
Pierantonio Braggio

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