Il referendum on line e la satira!

di admin
La stampa nazionale ha snobbato l’entusiastica partecipazione al referendum veneto. Solo dopo giorni di mancate notizie che non impedivano il crescente interesse da parte dei veneti al sondaggio, qualche testata, vergognandosi di chiamarsi giornalisti se avessero mantenuto il silenzio, ha cominciato a dare qualche notizia fuorviante.

Del tipo: al sondaggio ha partecipato il 40% degli abitanti del Veneto! Notizia di per se vera, ma che non dà il senso dell’accaduto come invece dire che quasi il 70% degli aventi diritto al voto ha votato. Oltre 2.3mln solo di veneti contro i tre mln in tutta Italia di cui si ammanta Renzi, voti di minorenni e di non elettori. Ora i numeri sono importanti e le verifiche sono necessarie, ma qui nel Veneto da Belluno a Verona si incrociano telefonate di attivisti che hanno reso possibile con il loro volontariato questi risultati. Ora è fondamentale che questo fronte non si rompa, che mantenga la necessaria compattezza anche di fronte a tentativi di facinorosi di screditare il risultato, E’ stato un movimento pacifico e tale deve rimanere, ora si passi alla fase democratica, cioè di effettuare il referendum consultivo previsto dallo statuto della Regione Veneta. Pacifica dimostrazione di democrazia è e deve rimanere, non si devono trovare scorciatoie e non si deve dare altro senso che quello di riprendersi il diritto che la costituzione italiana e il diritto internazionale, cioè il diritto che ha il popolo di esprimere col voto democratico le proprie scelte senza mediazioni. La satira si sta scatenando ma il popolo non la pensa così. Può far ridere vedere dei montaggi del tipo che si trovano in rete e dicui forniamo il link ( https://www.youtube.com/watch?v=ue8eJfIeBFk), ma in giro per il bel Paese ci sono ancora persone che non hanno capito che gli eventi se non saranno attentamente seguiti e non sarà ascoltato questo grido di allarme che il”sondaggio” ha evidenziato, si prospettano soluzioni che non hanno niente di satirico, ma si passa a sceneggiature più serie.

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