Gazzo Veronese. Progetto “Casa e scuola sicura” Dopo il terremoto del 2012, il Comune informa i cittadini sui rischi

di admin
Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l'assessore alla Protezione Civile Giuliano Zigiotto ha presentato il progetto “Casa e scuola sicura”, promosso dall'Amministrazione Comunale di Gazzo Veronese.

Erano presenti: Andrea Vecchini, Veronica Leardini e Franco Benassi rispettivamente sindaco, assessore alla Cultura e assessore ai Lavori pubblici del Comune di Gazzo Veronese; Luca Castellani, geometra e curatore del progetto; Maurizio Gobbi, responsabile del gruppo comunale di Protezione Civile; Nadia Rodegher, vicario Istituto compensivo di Sanguinetto.

Hanno partecipato inoltre: alcuni volontari della Protezione Civile coinvolti nel programma.

Il progetto “Casa e scuola sicura” nasce a seguito dell’evento sismico che, il 20 maggio del 2012, ha colpito l’Emilia Romagna. Per la prima volta, infatti, lo sciame sismico ha interessato anche il comune di Gazzo Veronese, nonostante non venga considerata una zona a rischio sismico. A seguito di questa esperienza, quindi, gli amministratori hanno pensato a come coinvolgere la popolazione ed informarla sui rischi presenti nel loro territorio e sui corretti comportamenti. Le misure di prevenzione comprese nel Piano di Gazzo sono, principalmente, quelle legate al rischio trasporto, per via del passaggio della strada statale e della ferrovia.

La seconda azione pensata dagli amministratori è stata, quindi, la divulgazione del contenuto del Piano. Il ciclo di incontri, denominati “Casa e scuola sicura”, si terranno il 24 e il 27 marzo e hanno lo scopo di far conoscere ai cittadini e agli studenti i comportamenti corretti da attuare in caso di pericoli di vario genere. La campagna informativa si articolerà in fasi distinte: incontri pubblici con la popolazione per la presentazione del Nuovo Piano Comunale di Protezione Civile, redazione di opuscoli da inviare alle famiglie e giornate di formazione presso gli istituti scolastici. La serie di incontri pubblici sono organizzati in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini e la scuola primaria e secondaria di Gazzo Veronese.

Assessore – Zigiotto: “Va riconosciuto all’amministrazione di Gazzo Veronese il merito di questo progetto, che si avvale del contributo della Provincia. Formalmente, tutti i Comuni devono avere il Piano di Protezione Civile ma, per la prima volta, Gazzo Veronese è stata più sensibile a questo tema, focalizzando le proprie energie sulla divulgazione del contenuto a tutta la popolazione. Spesso infatti i Piani vengono fatti ma restano chiusi in un cassetto. Il sindaco, come autorità di Protezione Civile, è il primo riferimento sul territorio ed è importante ricordare che ogni singolo abitante deve sapere come agire in caso di emergenza. Solo in questo modo, quindi, possiamo dare vita a iniziative che ci aiutino anche nella formazione dei futuri cittadini”.

Sindaco Gazzo Veronese – Vecchini: “Ricordo ancora la notte del 20 maggio 2012. Dopo la violenta scossa che, fortunatamente, nel comune di Gazzo Veronese si è sentita con lieve entità, ho ricevuto diverse telefonate da parte di cittadini spaventati e, io per primo, sono stato poco proattivo nel dare i consigli più idonei. Per questo motivo, mi sono attivato celermente per far divulgare il Piano di Protezione Civile. Coinvolgere la cittadinanza, partendo dalla scuola, è stato il nostro primario obiettivo”.

Geometra – Castellani: “La legge n.100 del 2012 riconosce al sindaco la funzione di autorità di Protezione Civile e impone l’obbligo del primo intervento nel caso di emergenze. Il nostro Comune non solo ha fatto il Piano di protezione civile, ma è stato fra i più virtuosi per il grande lavoro di sensibilizzazione e informazione a tutti i livelli della popolazione”.

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