MERCOLEDI’ A LONDRA GRANDE MOSTRA SUL VERONESE, BAGGIO: “LONDRA, VERONA, VICENZA, PADOVA E CASTELFRANCO CELEBRANO NEL MONDO UNO DEI NOSTRI PIU’ STIMATI ARTISTI”

di admin
Il 2014 come “anno del Veronese”, con una serie di iniziative che partano dalla più importante mostra internazionale dedicata al grande artista veneto, quella cioè che mercoledì prossimo 19 marzo si inaugura alla National Gallery di Londra.

Diverse realtà del territorio regionale stanno infatti lavorando per allestire un tributo all’affrescatore principe di quella straordinaria epoca legata a Palladio e alle ville venete, per valorizzare un patrimonio preziosissimo nell’ambito di una Serenissima vocata alla tradizione marittima commerciale.

“Non ultima – spiega il consigliere regionale leghista Luca Baggio – quella di Castelfranco Veneto (Treviso), dove l’amministrazione comunale si sta adoperando per poter realizzare ‘Veronese nelle Terre di Giorgione’ vista la presenza del Veronese e della sua scuola nelle ville palladiane Emo a Vedelago e Barbaro a Maser. Inoltre villa Corner Chiminelli a Castelfranco custodisce testimonianze sinora inedite del legame tra la famiglia di Paolo Veronese e il tessuto cittadino. La rete di mostre sul Veronese in Veneto può essere quindi un’occasione straordinaria di promozione del nostro territorio a livello internazionale”.

Oltre all’esposizione che inizia dopodomani a Londra e a quella in fieri nell’area castellana, a Verona dal 5 luglio al 5 ottobre (museo di Castelvecchio) e a Padova dal 5 settembre al 6 gennaio, renderanno testimonianza al genio pittorico tra i più grandi del ‘500, analizzandone l’influsso sul territorio veneto e i legami col Palladio che saranno anche tema di un convegno a Vicenza organizzato dal CISA (Centro Studi Andrea Palladio) in autunno.

“Nella capitale inglese – prosegue Baggio – per metà giugno è prevista una presentazione del progetto di collaborazione tra la Regione Veneto e l’Istituto di Cultura Italiana a Londra. Un volano straordinario dal punto di vista turistico collegando il nostro eccezionale patrimonio artistico-culturale con l’enogastronomia, per confermarci prima regione turistica in Italia. L’obiettivo è importante e strategico anche per le dinamiche future: il Veronese può fare da stimolo per quei flussi che, nel 2015, convergeranno sull’ asse Milano-Venezia nell’ottica dell’ Expo, in cui tra l’altro due dei temi cardine ci riguardano direttamente, ovvero l’alimentazione e la civiltà dell’ acqua”.

Condividi ora!