Progetto “Classe Confucio” Einaudi e Aleardi nel programma di insegnamento della cultura orientale

di admin
Il progetto rappresenta un programma internazionale di insegnamento della lingua mandarina e di divulgazione della cultura orientale. L'iniziativa origina direttamente dall'ufficio Hanban del Ministero dell'Istruzione della Repubblica Popolare Cinese, sotto l'egida dell'Istituto Confucio presso l'Università Ca' Foscari Venezia.

Nell’ambito della didattica formativa, gli Istituti Einaudi e Aleardi hanno promosso la cooperazione con l’Istituto Confucio presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, attivando la cosiddetta “Classe Confucio”. Le due scuole veronesi hanno così ottenuto un riconoscimento prestigioso e ufficiale. Gli obiettivi del progetto sono diversi: apprendimento della lingua; avvicinamento alla cultura cinese; sviluppo di competenze relazionali nel rapportarsi con una diversa cultura; acquisizione di competenze spendibili in ambito lavorativo; collaborazione con scuole cinesi di pari ordine e grado; avviamento di viaggi studio, stage linguistici e/o lavorativi in Cina.

Assessore – Luciani: “Ringrazio i nostri istituti veronesi, Einaudi e Aleardi, per aver voluto coinvolgere la Provincia di Verona attraverso questa importante e bellissima iniziativa. Solo quattro scuole in tutto il Triveneto possono vantare la classe Confucio e due di queste sono proprio di Verona. Disporre di una Classe Confucio è un privilegio di pochi e rappresenta senz’altro un motivo d’orgoglio e una preziosa occasione di arricchimento e di crescita personale. Il progetto ha obiettivi molto prestigiosi come l’apprendimento della lingua, l’avvicinamento alla cultura cinese e lo sviluppo di competenze relazionali, solo per citarne alcuni. Una grandissima opportunità quindi per i nostri studenti che avranno la possibilità di confrontarsi con un Paese che ormai rappresenta una grandissima potenza mondiale. Immagino abbia richiesto tanto impegno realizzare un progetto di questa portata, ma sono certo che arriveranno tante soddisfazioni”.

Aleardi – Nalin: “Il progetto rappresenta una pietra miliare del nostro Istituto ed è pertanto un ulteriore valore aggiunto al percorso di formazione internazionale intrapreso ben 18 anni fa. Non esiste luogo al mondo uguale alla Cina e alle sue tradizioni. Proprio per questo parliamo di un’iniziativa che, oltre a educare linguisticamente i ragazzi, favorisce e promuove anche il dialogo tra culture differenti. Aleardi e Einaudi sono le uniche scuole di Verona ad aver ottenuto il riconoscimento ufficiale delle classi Confucio: è la testimonianza diretta che la collaborazione tra pubblico e privato può essere un valido esempio di proficua sinergia”.

Einaudi – Filini: “Questo progetto ha premiato l’apprendimento costante dei ragazzi del nostro Istituto. Grazie al riconoscimento di oggi, infatti, si mostrano questi risultati, frutto di una collaborazione stimolante e innovativa. L’apprendimento della lingua cinese non è assolutamente facile e rappresenta una sfida davvero inedita che avvicina due mondi differenti. Le due classi di Confucio sono un vero motivo d’orgoglio nella nostra realtà veronese. Il ringraziamento, quindi, va a tutti coloro che si sono impegnati in questo programma così lungimirante per il futuro di tutti i nostri giovani studenti”.

Dirigente – Donà: “Già dal 2004 abbiamo iniziato a pensare che l’apprendimento di una lingua internazionale come il mandarino potesse incrementare il livello culturale degli allievi. Se parliamo di import ed export, la Cina sta diventando sempre più un punto di riferimento per il nostro Paese. Nel 2050, si prevede un incoming turistico considerevole di cittadini cinesi in Italia per conoscere i nostri tesori. La necessità, quindi, di avere istituti linguistici preparati potrà sicuramente favorire un’accoglienza all’altezza delle aspettative e, al tempo stesso, disporre di validi requisiti per affrontare opportunità occupazionali in Cina”.

Istituto Confucio – Guì Qìn: “In qualità di Istituto Confucio, mi congratulo con le nuove classi Confucio che hanno raggiunto uno status qualificato davvero difficile da ottenere. Nonostante non possa essere qui con noi oggi, il responsabile dell’ufficio Hanban ha espresso la sua soddisfazione per il conseguimento ottenuto. Un risultato estremamente importante se si considera che tra i dieci istituti che collaborano con noi, solo quattro hanno ottenuto questo riconoscimento prestigioso e due sono proprio di Verona. Questo rappresenta sicuramente un prezioso valore aggiunto a entrambe le scuole ma anche la speranza, da parte nostra, di implementare sempre più servizi dedicati alla didattica di maggiore qualità per costruire e consolidare il ponte culturale tra Italia e Cina”.

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