Usp – incontro Provincia e presidi veronesi Per il prossimo triennio stimato un fabbisogno di circa 60 aule in più. Si comincia adesso a cercare le soluzioni

di admin
Oggi, nella sede Usp-Ufficio scolastico provinciale, l'assessore all'Istruzione e Edilizia scolastica Marco Luciani ha incontrato i presidi degli istituti superiori di Verona e provincia.

Erano presenti: Stefano Quaglia, dirigente reggente Usp Verona; Mario Giuseppe Bonini, preside liceo Medi e presidente della Giunta dei dirigenti scolastici; Riccardo Castegini, dirigente provinciale Manutenzione patrimonio edilizio; Giovanni Chemello, funzionario provinciale ufficio Istruzione.

L’incontro convocato dall’assessore Luciani aveva lo scopo di confrontarsi e coordinarsi con tutti i dirigenti veronesi sulla programmazione degli spazi, riguardante i prossimi due anni scolastici.
Le scuole superiori stanno infatti assorbendo l’ondata di incremento demografico che si è registrata nelle scuole primarie negli anni scorsi. In cinque anni, gli studenti superiori sono passati da 30.191 nel 2008-2009 ai 33.583 nel 2013- 2014; le aule sono passate da 1.359 a 1.409. Ma le stime del prossimo fabbisogno sono di altre 36 aule nel 2014-2015, a cui se ne aggiungono 23 nel 2015-2016.

Assessore Luciani: “In questi cinque non abbiamo mai avuto né emergenze di aule né manifestazioni di protesta. Abbiamo cercato di gestire la situazione con la collaborazione di tutti e la razionalizzazione degli spazi. Un metodo che voglio utilizzare adesso anche per il prossimo triennio. Chiunque sarà a gestire la richiesta dei futuri spazi scolastici, vogliamo impostare adesso alcune linee guida per affrontare una situazione che altrimenti avrà un impatto importante. Infatti, il fabbisogno stimato è di altre 59 aule che corrisponderebbe in pratica ad un nuovo edificio scolastico. Ecco perché serve l’impegno corale, insieme anche ai Comuni sede di istituti superiori, che incontreremo nel prossimo mese. Entro Natale vorrei aver concluso gli incontri sul territorio per avere la fotografia aggiornata e ragionare sulle eventuali soluzioni”.

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