Con “Geppetto” del Concrete Temple Theatre, arriva il teatro made in New York

di admin
Con l’organizzazione del Teatro Impiria, la compagnia Concrete Temple Theatre di New York valica gli oceani per realizzare una tournèe tra Veneto e Friuli con il loro ultimo spettacolo “Geppetto”, recitato dall’attore-performer italoamericano Carlo Adinolfi, accompagnato per l’occasione dal violoncello della veronese Paola Zannoni.

Prossimamente, il giorno mercoledì 13 con inizio alle ore 21.15, lo spettacolo replicherà a Castelvecchio (Corso Castelvecchio n.4, Verona), nell’ambito della rassegna Sere d’Inverno in al Castello. Lo spettacolo per l’occasione sarà recitato in italiano. Successivamente, sabato 16, sarà in Sala Mirò a Villafranca (Corso V.Emanuele, 23) per la rassegna Teatro a Buffet, con inizio ore 21.

Lo spettacolo“Geppetto”, recitato in italiano, non è uno spettacolo di burattini, ma sui burattini. E’ un racconto accorato e divertente, che vede protagonista G, un povero burattinaio italiano immigrato a Brooklyn ai primi del ‘900, la cui vicenda inizia quando i suoi compagni più stretti, due burattini logori creati da lui stesso, iniziano ad andare a pezzi. Dopo la scomparsa di Donna, moglie tanto amata nonché compagna di lavoro, G e i suoi burattini si impegnano duramente per creare una nuova opera. Ma come i suoi burattini iniziano a disintegrarsi e il suo stesso cuore si rompe, G deve cercare di ripararli e di guarire egli stesso cosicché lo spettacolo – e la sua vita – possano continuare. Traendo ispirazione da Pinocchio, da Il vecchio e il mare e dalla storia reale di Hugh Herr, che è incredibilmente ritornato ad arrampicarsi dopo la doppia amputazione di entrambe le gambe, “Geppetto” è un esplorazione sulla capacità di ripresa e sull’ingegnosità dell’essere umano di fronte alla morte e al cambiamento.

Uno spettacolo denso di pathos, realizzato professionalmente: una interessante proposta di teatro basato su una poetica diversa dalla nostra, newyorkese appunto.

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