VENETO BANCA-CONFINDUSTRIA PADOVA: 50 MILIONI DI EURO PER LE IMPRESE ASSOCIATE

di admin
Un accordo per dare un aiuto concreto agli imprenditori. Nella convenzione, opportunità legate all’internazionalizzazione, al leasing, al factoring e agli anticipi delle tredicesime e quattordicesime mensilità.

Una convenzione a 360°, creata per dare risposte concrete alle imprese che combattono la crisi: è quella che Veneto Banca ha scelto di dedicare alle imprese associate a Confindustria Padova, firmata oggi dal Presidente dell’Associazione Massimo Pavin e dal Direttore Territoriale Centro-Nord dell’Istituto, Alberto Morini.

L’accordo prevede un plafond di 50 milioni di euro, 20 dei quali per finanziamenti a condizioni chiare e vantaggiose, con un occhio di riguardo alle imprese che lavorano con l’estero, specialmente quelle vocate all’export, attività che in questa fase sta facendo da traino alla ripresa del sistema economico produttivo locale e nazionale.

Altri 30 milioni di euro sono messi a disposizione da Claris Factor e Claris Leasing, due società prodotto del Gruppo Veneto Banca che possono contare su una lunga esperienza nei rispettivi settori.

In aggiunta, Veneto Banca ha scelto di inserire nella convenzione un ulteriore finanziamento, volto a soddisfare le esigenze straordinarie delle imprese per il pagamento di imposte, tasse e contributi e per la liquidazione della 13° e 14° mensilità dei dipendenti: uno strumento che, anno dopo anno, con il perdurare delle difficoltà del sistema produttivo, è divenuto sempre più cruciale per consentire di affrontare e gestire al meglio le uscite economiche dell’ultima parte dell’anno.

“Le nostre aziende – ha sottolineato il Direttore Territoriale di Veneto Banca Alberto Morini durante l’incontro – vanno ascoltate e aiutate in modo concreto, fornendo soluzioni rapide ed efficaci alle loro esigenze, sia nell’operatività quotidiana che negli investimenti di medio-lungo termine”. “La risposta migliore che possiamo dare a chi critica, in generale, l’intero sistema bancario senza alcuna distinzione – ha dichiarato Morini – è lavorare per mettere a disposizione linee di credito e servizi come quelli che abbiamo presentato oggi. Finanziamenti finalizzati all’internazionalizzazione, servizi di factoring e leasing tempestivi e, perché no, anche un aiuto di grande utilità a quelle piccole e medie imprese che si trovano ad affrontare con qualche difficoltà il pagamento delle buste paga straordinarie di fine anno. Come banca popolare profondamente radicata nel territorio e attenta alle sue esigenze, stiamo continuando ad andare controcorrente rispetto ai dati di sistema, che nel primo semestre ha registrato un -3,1% di finanziamenti rispetto allo scorso anno. Noi non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno, e dallo scoppio della crisi siamo in prima linea con le aziende e le associazioni di categoria”.

“Far affluire liquidità dove veramente serve cioè nell’economia reale, è cruciale per rinvigorire i deboli segnali di ripresa che sembrano delinearsi. Per questo il dialogo continuo con il mondo bancario rappresenta per noi una delle priorità – ha dichiarato Massimo Pavin, Presidente di Confindustria Padova -. Questo accordo con Veneto Banca ha l’obiettivo di dare concreto ossigeno alle imprese associate, anche a quelle con un rating basso per gli effetti della congiuntura negativa sui bilanci, supportando sia le esigenze di sostegno del capitale circolante sia degli investimenti e allentando le tensioni dovute alle difficoltà di incasso. L’altro obiettivo è dare una concreta mano per far fronte alla selva di scadenze fiscali di fine anno e al pagamento delle mensilità straordinarie dei lavoratori”. “Le tensioni sull’offerta di prestiti (-4,6% ad agosto secondo Banca d’Italia) restano un freno alla ripresa – ha continuato il Presidente Pavin -. Per questo dobbiamo intensificare sul territorio la reciproca collaborazione, per quel cambio di passo nel sostegno all’attività economica invocato anche dal Governatore Visco. Imprese e banche combattono la stessa battaglia per lasciarsi la crisi alle spalle. È bene ricordarlo: solo unendo le forze possiamo vincerla”.

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