“Tecnico di Posturometria” Nuove figure professionali per curare gli squilibri posturali

di admin
Il corso “Tecnico di Posturometria”, organizzato dalla WPA Italia – World Postural Association, intende formare una figura professionale competente e aggiornata a sostegno del medico.

Sono due le possibilità di frequenza del corso professionalizzante. La prima rivolta ai diplomati e laureati con laurea breve avrà una durata di due anni (di cui il secondo è facoltativo), e ha come obiettivo la formazione di base per “tecnici di postumetria”. L’abilità all’inquadramento diagnostico del paziente disfunzionale è demandata invece a medici e odontoiatri, per i quali il corso è di durata annuale. Anche a quest’ultimi professionisti verranno fornite le informazioni necessarie per la stesura di un piano di trattamento personalizzato. Al termine dei corsi, i partecipanti dovranno svolgere gli esami valutativi e in seguito riceveranno un attestato universitario.

Vicepresidente del Consiglio – Pescarin: “Per la Provincia promuovere e patrocinare un corso che consente l’inserimento diretto dei giovani nel mondo del lavoro è fonte di grande soddisfazione. La professione del Tecnico di Posturometria è una figura nuova e importante perché, soprattutto in un settore come quello della sanità, sono richiesti operatori sempre più specializzati. Questi tecnici hanno un ruolo consolidato in ambito medico, sportivo e salutistico.

Questo corso, di impostazione prevalentemente pratica, è una grande opportunità anche perché consente l’accesso con diploma a soggetti che potranno poi inserirsi nel settore sanitario”.

Segretario WPA – Zanfrini: “Abbiamo scelto il territorio veronese sia per fattori logistici sia per l’apertura culturale della città che ha dimostrato immediatamente interesse e sensibilità verso il nostro progetto. La posturologia non esiste senza la posturometria che la rende disciplina a tutti gli effetti. Questa nuova figura professionale ha lo scopo di analizzare i problemi di adattamento posturale che possono essere causa ed effetto di malessere. I danni che ne derivano possono essere molteplici e di varia natura: per questo le specialità mediche interessate a questo tipo di supporto tecnico sono numerose. Il nuovo profilo deve dunque avere, oltre a conoscenze anatomiche, anche competenze tecnologiche costantemente aggiornate per supportare e completare il lavoro dei medici”.

Presidente WPA – Toti: “Sul territorio nazionale sono operativi già un centinaio di tecnici posturali licenziati dalla nostra associazione che operano attivamente nell’ambito della ricerca e in cliniche private. La Provincia di Verona ha patrocinato il nostro progetto, già attivo da dieci anni nell’ambito del C.R.I.S.A.F. (Centro Ricerca Interuniversitario Sulla Anatomia Funzionale) con le Università di Pisa, Firenze e Siena, consentendoci di raggiungere un nuovo territorio tradizionalmente aperto all’innovazione.
L’analisi degli adattamenti posturali è fondamentale in tutte le branche della medicina, perché ogni problema psicofisico si manifesta anche attraverso i segnali emessi dal sistema muscolare. I medici, specialisti nei diversi settori, continuano e continueranno ad occuparsi delle diagnosi e delle terapie, ma saranno supportati da una figura tecnica di completamento, esperta nel riconoscimento dei segnali corporei e nell’utilizzo delle nuove apparecchiature di diagnostica medica”.

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