Progetti di rete condivisi per il futuro della montagna veronese Il GAL Baldo-Lessinia presenta i risultati del primo ciclo di consultazioni del territorio

di admin
Ascoltare il territorio montano per far emergere le esigenze e le priorità per future azioni e investimenti.

E’ questo l’obiettivo del primo ciclo di consultazioni con esito positivo realizzato con i protagonisti del territorio del Baldo e della Lessinia per un nuovo disegno strategico di sviluppo della montagna veronese anche in vista della preparazione del Piano di Sviluppo Locale 2014-2020. Il GAL Baldo Lessinia ha avviato, infatti, in primavera una serie d’incontri con le realtà istituzionali, economiche e sociali del proprio territorio, secondo quanto stabilito dal gruppo promotore del progetto “Montagna Veneta 2020” per raccogliere e mettere in rete le idee progettuali che esso può esprimere.
Le idee progetto sono state discusse nel corso di incontri collettivi per gruppi omogenei , per far emergere, fin da questa prima fase, possibili sinergie a livello territoriale o di settore, progetti “di rete”, e supportare interventi con un reale impatto sull’economia e sulla qualità della vita del territorio montano.
80 i soggetti tra pubblico e privato incontrati dal GAL Baldo Lessina in vari incontri che hanno consentito di raccogliere numerosi progetti. Essi, in coerenza con i 5 obiettivi tematici definiti come prioritari in seguito al processo di Consultazione e al protocollo d’intesa “Montagna 2020”, hanno definito 7 aree di intervento prevalenti:

PRODOTTI LOCALI e AGRICOLTURA
Necessità di stimolare l’incremento del valore aggiunto attraverso una maggiore integrazione tra la produzione primaria e la trasformazione/stoccaggio
supporto alla filiera attraverso interventi di tipo logistico
sinergie tra diversi prodotti (sfruttare la stagionalità)
qualificazione delle risorse umane.

ESCURSIONISMO/SPORT/NATURA
valorizzazione dello sport come attrattore per il turismo
riqualificazione sentieri/piste ciclabili

CULTURA/STORIA
itinerari Grande Guerra
archeologia come tratto distintivo del territorio

AMBIENTE/ENERGIA
produzione di energia da biomassa
riconversione/adattamento edifici o luoghi

FORMAZIONE/INFORMAZIONE
aumento competitività professionale
investimento sui giovani

TURISMO
favorire lo sviluppo turistico attraverso il rafforzamento e la qualificazione dei servizi, l’integrazione con i settori dell’agroalimentare e dell’artigianato
miglioramento della fruibilità del patrimonio ambientale e culturale
sostegno alle scuole professionali (Integrazione con) e supporto all’imprenditoria giovanile
sviluppo tecnologico

SOCIALE
concentrazione degli investimenti per la creazione di poli a servizio di più comuni

Dalla fase di consultazioni è emersa la sostanziale disponibilità da parte degli interlocutori a ragionare in maniera trasversale e ad abbandonare un approccio basato su tanti micro-interventi “a pioggia” dispersi su tutto il territorio in favore di una nuova logica “di rete”, privilegiando progetti che impattino su differenti ambiti e determinino un reale (e misurabile) miglioramento della qualità di vita del territorio. Ampiamente condivisa è risultata la scelta di una precoce valorizzazione e responsabilizzazione del capitale umano (in termini di conoscenza del proprio territorio e capacità progettuale).
Il processo di studio ed elaborazione dei progetti, per giungere ad una sintesi di proposte articolate, avverrà dopo un confronto con gli altri GAL della Montagna Veneta che stanno attuando un percorso analogo. L’obiettivo è infatti mantenere linee guida condivise ed uniformi, per definire progettualità comuni per le zone montane del Veneto, nel rispetto e nella valorizzazione delle tipicità territoriali.

Allo stesso tempo, e sempre assieme ai GAL della Montagna Veneta e agli altri GAL del Veneto, il GAL Baldo-Lessinia sta partecipando alla consultazione on-line avviata dalla Regione Veneto sulle priorità tematiche e sugli obiettivi per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), e sui fabbisogni individuati per il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), per la predisposizione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
Poter prendere parte alla consultazione é un attestato di riconoscimento del ruolo dei GAL e dell’importante funzione che questi stanno portando avanti sul territorio. E’ inoltre un’occasione fondamentale per formulare osservazioni e proposte, che potranno essere recepite nel futuro PSR.

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