Rapina alla Canestrari e chiusura di Riva Acciaio, Paolo Arena: emblemi della crisi che non risparmia il nostro territorio

di admin
Un plauso al lavoro delle forze di polizia viene rivolto dal presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena in seguito alla brillante operazione condotta ieri in Corso Porta Borsari in occasione dell’assalto all’oreficeria di Alessandro Pederzoli, vittima tra l’altro di violenza da parte dei rapinatori. “

“Un ulteriore sintomo – dice Arena, che questa mattina si è congratulato telefonicamente con il Questore Vito Danilo Gagliardi – del peggioramento del contesto sociale nel quale viviamo, complice la crisi economica; per fortuna le conseguenze non sono state tragiche ma la guardia va tenuta alta, anzi altissima. Un grazie va rivolto anche ai cittadini veronesi che hanno contribuito al fermo di un rapinatore: è significativo che l’azione congiunta tra forze di Polizia e società civile produca effetti benefici per la lotta alla criminalità”.
“E’ importante – prosegue Arena – che le aziende del settore commerciale, i pubblici esercizi, le tabaccherie possano contare su un sistema di sorveglianza e tutela efficiente. Tra l’altro recentemente il Garante della privacy, accogliendo le richieste avanzate da Confcommercio sostenute dal comandante della Polizia Municipale Luigi Altamura, ha deliberato la possibilità di conservare più a lungo le immagini delle videocamere utilizzate ai fini di videosorveglianza da parte dei titolari delle attività commerciali: sino ad ora era previsto un limite massimo di 24 ore, adesso si potrà arrivare fino a sette giorni qualora vengano evidenziate particolari e speciali esigenze di sicurezza”.

Arena, poi, esprime la propria vicinanza ai quasi 500 lavoratori veronesi della Riva Acciaio colpiti dalla chiusura dell’azienda: “Un altro evento collegato alla crisi economica, anche se la vicenda ha degli aspetti paradossali. Ci auguriamo una pronta soluzione in modo che ci possa essere un rapido reintegro del posto di lavoro”.

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