“Dolci Reciòti & dolce Pandoro”. La nuovissima ricetta veronese per le grandi occasioni.

di admin
L'economia del territorio vive valorizzando, proponendo e vendendo i propri prodotti e, nel caso d'oggi, quelli tradizionalissimamente veronesi, quali il preziosissimo "reciòto" ed il giallo "pandoro", ambedue d'origini antiche.

Essi sono tradizionalmente gustati accoppiati, nel Veronese, in particolari occasioni – incontri, battesimi, compleanni, matrimoni e manifestazioni straordinarie – ma meritano molta attenzione in qualsiasi momento, in cui ci troviamo a tavola, per il loro genuino contenuto e per la loro squisitezza. Alla fine di un pranzo, un pezzo di pandoro ed un buon bicchiere di reciòto, non solo non fanno male, ma ed apprezzarene costituiscono la conclusione più adatta. Anche una merenda, può essere un buon motivo per gustare i due prodotti in coppia.
È in questo quadro che i veronesi ristoranti del Garda, della Collina gardesana – per forte iniziativa di Claudio Rama, presidente Confcommercio del comprensorio Baldo-Garda e sostenitore attivo d’ogni azione atta promuovere il prodotto tipico ed il suo territorio – dell’Est veronese, della Valpolicella, della Lessinia e della Piunura Veronese, accoglieranno curiosi e buongustai, allietandoli con piatti strettamente stagionali, e riservando loro un’ottima sorpresa di fine cena: dolce pandoro, accompagnato da dolci reciòti… Ossia, reciòto biondo della scaligera Soave – succo tratto da scelta ed appassita garganega – e rosso della magnifica Valpolicella – derivante dall’indovinata miscela di corvina, rondinella, molinara e oseléta: vini che sono il frutto di lungo, attento e studiato lavoro e da gustare meditando… Ma, meditando va assaporato anche, assieme ai dolci vini, il grande pandoro veronese, dalle tinte accese ed intense, un tempo unico re delle tavole, ma ancora oggi re dei momenti più belli della famiglia e degli incontri, si diceva dianzi, e – come scrive www. bauli.it – sapore d’una promessa, che si compie e si rinnova nella condivisione d’un momento di gioia, di dolcezza e d’allegria… Meglio di così…, aiutati da prodotti rigorosamente veromnesi…
L’iniziativa, che avrà certo ottimi risultati, specie in occasione delle prossime festività, è sostenuta dalla Provincia di Verona (assessore Luigi Frigotto) dalla Regione Veneto, dalla Camera di Commercio, dal pandorificio Bauli, da Confcommercio, da Confartigianato, da Coldiretti, dalla Strada del Vino di Soave (Paolo Menapace) e dalla Strada del Vino della Valpolicella (Alberto Aldegheri). Info: associazione@stradadelvinosoave.com e www.stradadelvinosoave.com.

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