MOBILITA’ SANITARIA, I DATI DEL VENETO. LA LEGA: “ECCELLENZA E CONTI A POSTO; ASSURDI I TAGLI STATALI A ENTI VIRTUOSI”

di admin
"Il Veneto spende di più per curare i pazienti provenienti da altre regioni di quanto queste ultime facciano per i veneti in trasferta. Ciò conferma ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, l’eccellenza della nostra Sanità, e l’assurdità di tagliare ancora risorse ai territori virtuosi come imporrebbe il Governo”.

I rappresentanti leghisti in V^ Commissione Arianna Lazzarini, Federico Caner e Matteo Toscani commentano gli ultimi dati sulla mobilità sanitaria a livello nazionale, con il Veneto che si classifica al quarto posto come attrattività per quanto riguarda le prestazioni mediche.
“Con un saldo positivo tra somme in uscita e in entrata pari a quasi 86 milioni di euro – precisano i consiglieri leghisti -, il Veneto si colloca tra le regioni leader nel panorama italiano, nel quale il Nord rivela un saldo positivo tra entrate e uscite pari a circa 863 milioni. Il Centro e il Sud-Isole registrano invece saldi del tutto negativi (rispettivamente -29 e -1.046 milioni). In particolare, il Veneto è molto attrattivo per le regioni del Nord, anche se molti veneti, pur in misura minore, si spostano in altre aree limitrofe per le cure sanitarie. Nel dettaglio, la somma spesa dal Veneto per la cura dei pazienti in arrivo da Campania, Sicilia o Puglia è molto superiore a quella spesa per i veneti in trasferta in queste regioni. Ciò ci conferma ancora una volta la qualità che le nostre strutture riescono ad assicurare ai pazienti, spesso disponibili a spostarsi da Regioni lontane pur di usufruire della nostra Sanità, e questo è tanto più importante visto che riusciamo a coniugare l’eccellenza delle prestazioni con la quadratura dei bilanci”.

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