Rapina al distributore di Albarè di Costermano, Confcommercio Verona: rischio escalation criminalità, si limiti l’uso del contante

di admin
Piena solidarietà a Diego Vicentini, ferito e rapinato ieri nell’impianto di carburante da lui gestito a Albarè di Costermano, viene espressa da Confcommercio Verona - di cui Vicentini è socio - preoccupata dalla possibile escalation di criminalità ai danni degli operatori commerciali e di alcune categorie in particolare.

“Spaccate e furti, nei distributori e non solo, sono ormai all’ordine del giorno, ma questa volta si è passati alle vie di fatto e non possiamo che sottolinearlo con grande inquietudine”, dice il presidente provinciale della Figisc-Confcommercio Stefano De Beni.
“Per limitare i rischi – aggiunge Nicola Baldo, presidente della sezione commercio di Confcommercio Verona di cui è anche responsabile del sindacato energia – auspichiamo che l’associazione delle banche Abi ed il Governo autorizzino l’uso delle carte di credito anche alle apparecchiature automatiche esterne, i self service, in modo da diminuire ancora di più il giro di denaro contante che oggi copre circa il 50% del movimentato”.
“Quella dei gestori di impianti stradali di carburante si conferma una categoria in prima linea – conclude il presidente provinciale Paolo Arena – l’auspicio è che i controlli siano sempre più stringenti per prevenire escalation da parte della criminalità”.

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